E Avezzano onora i martiri di Cefalonia

Celebrazioni per il 25 aprile anche a Celano, Tagliacozzo e in altri comuni della Marsica
+AVEZZANO. Corone di fiori e tricolori per il 25 aprile nella Marsica. Con la fine dell’emergenza sanitaria sono tornate anche le celebrazioni per la festa della Liberazione alla presenza dei rappresentanti istituzionali, ma anche le associazioni d’arma e di volontariato.
Ad Avezzano le celebrazioni organizzate dall’amministrazione comunale e dal consiglio permanente delle associazioni d’arma si sono svolte nella zona nord della città. Il lungo corteo, dopo gli onori tributati al generale Gandin e ai martiri di Cefalonia, si è diretto verso la piazza antistante la chiesa della Madonna del Passo dove le autorità civili, militari, di polizia, insieme all’Unici, alle associazioni d’arma e di volontariato hanno reso omaggio al monumento all’Alpino e al monumento alla “Libertà di tutti i popoli” accompagnati dalle note della banda di Castelnuovo. A portare i saluti ai presenti il presidente di Assoarma Floriano Maddalena, il vescovo di Avezzano, monsignor Giovanni Massaro, il sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino e il presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi. «È la festa della speranza e della civiltà», ha esordito Di Berardino, «che delinea la fine dell’occupazione dal nazifascismo e l’inizio di una vita libera. Una ricorrenza da dedicare ai giovani della città e dell'intera nazione. La memoria è il baluardo che le istituzioni e la società pongono al ritorno delle dittature e alla tragica deriva della guerra».A Celano il sindaco Settimio Santilli ha deposto una corona di fiori al monumento dei caduti in piazza IV Novembre alla presenza del presidente del consiglio Silvia Morelli, e delle associazioni d’arma e di volontariato della città. A Tagliacozzo il corteo dei rappresentanti istituzionali, con il sindaco Vincenzo Giovagnorio, dal municipio ha raggiunto il monumento ai Caduti nel parco della Rimembranza dove c’è stata la deposizione della corona d’alloro e il discorso del primo cittadino emerito Dino Rossi. A seguire la benedizione del parroco don Ennio Grossi. A Canistro il sindaco Gianmaria Vitale e l’amministrazione comunale hanno celebrato la Festa della Liberazione rendendo onore ai monumenti dei Caduti a Canistro Inferiore e Canistro Superiore. A Sante Marie il corteo degli amministratori comunali e i rappresentanti delle associazioni hanno raggiunto prima la lapide di Antimo Ermili e poi al monumento ai Caduti dove il sindaco Lorenzo Berardinetti ha deposto un omaggio floreale alla presenza di don Michelangelo Pellegrino e Mario Casale dell’Anpi. Cerimonie anche a Carsoli, San Benedetto, Aielli, Balsorano e Collelongo.
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