E Biondi “difende” la gradinata

11 Agosto 2022

La replica del sindaco: «Soluzione adeguata, da Italia Nostra polemiche nocive»

L’AQUILA. «Si tratta di polemiche a scoppio ritardato, sempre nocive per la città»: Il sindaco Pierluigi Biondi commenta così la presa di posizione del presidente di Italia Nostra, Vicenzo Giusti, contro l’intervento da un milione di euro per realizzare una gradinata davanti alla Porta Santa di Collemaggio, bollato come «spreco di denaro». Pronta la risposta da parte del primo cittadino: «Grazie alla disponibilità della Soprintendenza, in tempi rapidissimi abbiamo analizzato tutte le criticità del sito, trovando soluzioni adeguate», spiega Biondi, «e siamo riusciti a riscoprire la base di un’antica edicola coperta dai rovi grazie all’intuizione di monsignor Orlando Antonini».
Durante i lavori di realizzazione della gradinata, infatti, è venuto alla luce un muro che il nunzio apostolico ha riconosciuto come un’edicola sacra del XVI secolo. Demolita nel 1912, la parte “strutturale” dell’edicola sacra è oggi nella chiesa del Soccorso, vicina al cimitero. «Forse un domani si potrà ricollocarla», conclude Biondi, che aggiunge: «Se non ricordo male, Italia Nostra fece un esposto contro la realizzazione dell’auditorium del Parco».
L’associazione presieduta da Giusti nei giorni scorsi aveva sparato a zero contro l’opera: «Interventi così spudorati», aveva scritto il responsabile di Italia Nostra in una nota, «nel contesto di una basilica che non costituisce soltanto un’emergenza locale, ma un monumento-simbolo di valenza nazionale, sono per noi inconcepibili. Ci si perdonerà, pertanto, la durezza».
La gradinata verrà inaugurata in occasione della visita di Papa Francesco il 28 agosto: è stata concepita dal Comune per valorizzare l’area antistante la Porta Santa e renderla più fruibile durante la Perdonanza celestiniana. La gradinata non è realizzata in cemento armato, ma da gabbie di pietra legata con fili di acciaio su cui sono state piazzate strutture in ferro come base per ringhiere, pedane e sedute, queste ultime realizzate in materiale sintetico che, pur assomigliando al legno, dovrebbe garantire la durata nel tempo.(m.c.)