E c’è un progetto anche per Madonna Fore

26 Gennaio 2022

L’intervento approvato (1 milione di euro) prevede accessi per i disabili e la sistemazione del percorso

L’AQUILA. Ridisegnare e migliorare una delle aree verdi più care agli aquilani: quella della Madonna Fore. È l’obiettivo del documento preliminare per la progettazione delle opere di riqualificazione urbana nella zona di San Giuliano, approvato ieri dalla giunta comunale, che prevede accessi per i disabili, sedute e terrazzamenti nel percorso di montagna alle porte della città che conduce alla nota chiesetta. L’importo complessivo del progetto ammonta a un milione di euro, finanziato con il Fondo complementare del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’iniziativa verrà realizzata in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura e ambientale dell’Università dell’Aquila, la Provincia di San Bonaventura dei frati minori del convento di San Giuliano e il Club alpino italiano (Cai) sezione dell’Aquila. «L’operazione è tra quelle inserite dall’amministrazione nel programma di investimenti da ventuno milioni di euro a valere sulle risorse del fondo complementare dedicato alle aree colpite dal sisma 2009 e 2016 ed è solo la prima per cui è stato promosso l’iter amministrativo verso la realizzazione» spiegano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta. «I lavori saranno finalizzati al miglioramento dell’accessibilità da parte di persone con disabilità motorie alla zona di Madonna Fore, l’aumento del comfort urbano e della fruibilità degli spazi pubblici nella zona di San Giuliano e la sicurezza degli spazi pubblici». Il progetto valorizzerà anche la chiesa e il convento di San Giuliano, che sono tornati in parte visitabili dopo i lavori di restauro post-sisma. «Le azioni promosse rappresenteranno un valore aggiunto per uno dei parchi urbani più frequentati della città», secondo il sindaco e l’assessore che, in una nota, hanno spiegato nel dettaglio le azioni che si intendono svolgere: «saranno realizzati una grande piazza e una serie di terrazzamenti intervallati da quattro ampie sedute che ridefiniranno l’area, che rappresenta una delle porte d’accesso alla montagna. Gli interventi sono stati condivisi con i cittadini e i frati minori della Provincia San Bonaventura che si sono offerti di cedere gratuitamente alcuni terreni affinché il progetto possa vedere la luce e ai quali va il nostro ringraziamento per la loro disponibilità».(m.c.)
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