E Celano cambia gli orari della musica e delle chiusure

8 Luglio 2018

CELANO. Nuovi orari per la musica e per la chiusura dei locali a Celano. Il sindaco ha emanato un’ordinanza. Per quanto riguarda la musica, che negli anni passati è stata motivo di critiche e...

CELANO. Nuovi orari per la musica e per la chiusura dei locali a Celano. Il sindaco ha emanato un’ordinanza. Per quanto riguarda la musica, che negli anni passati è stata motivo di critiche e polemiche da parte di molti cittadini del centro storico, che lamentavano il frastuono fino all’alba, il primo cittadino Settimio Santilli ha deciso di varare nuove regole: da oggi e fino al 10 agosto, dal lunedì al giovedì, l’interruzione deve avvenire a mezzanotte; nei week end – venerdì, sabato e domenica – proroga di un’ora (fino all’1). Dal 10 al 31 agosto musica fino alle 2 a eccezione dei giorni 24, 25 e 26, visto che nel corso dei festeggiamenti per i Santi Martiri la musica si potrà interrompere alle 3. Cambiamenti anche sull’orario di chiusura locali. La nuova regolamentazione prevede: dal lunedì al giovedì serrande abbassate all’1, venerdì sabato e domenica alle 2 (fino al 10 agosto), dal 10 al 31 agosto chiusura alle 3, a eccezione dei giorni di festa patronale, quando la chiusura slitterà alle 4.
«Ho provveduto», sostiene il sindaco, «a emanare l’ordinanza per la limitazione degli orari per intrattenimenti musicali, di apertura e chiusura degli esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Spero sia un giusto compromesso tra le attività commerciali che devono lavorare, i ragazzi che devono divertirsi e le persone che vogliono riposare, in un contesto in cui debba vigere il buon senso nel rispetto delle regole».
Ma i gestori dei locali non sono d’accordo.
«Farò certamente ricorso contro questo provvedimento», spiega Fabrizio Pacchiarotta, titolare del bar “Le Torri”, «sapevo che c’era la liberalizzazione degli orari e farci chiudere prima non penso sia la giusta soluzione per prevenire schiamazzi o altro, per questo dovrebbero esserci le forze dell’ordine».
«Sulla musica ci si può stare», commenta Alessandro Della Rocca del bar “Carlino2.0”, «ma l’orario di chiusura è penalizzante, sarebbe opportuno quantomeno spostare di un’ora quella prevista dall’ordinanza».
«Celano è già una città che si limita a vivere questi pochi giorni estivi», commenta Angiolino Ranalletta di “Le Bistrot”, «chiederemo un incontro con il sindaco per sollecitarlo a spostare l’orario di chiusura dei locali».
«Grosso modo, l’ordinanza ricalca quella dell’anno scorso, che recepiva i nostri suggerimenti», sostiene Nestore Pestilli, rappresentante Confcommercio Fipe e contitolare del bar “Pestilli - La vecchia cantina”, «ma per la musica sarebbe stato opportuno coniugare gli interessi dei pubblici esercizi con quelli delle persone. Purtroppo, alcune volte qualcuno ha esagerato. Non capisco perché ad agosto si parta dal 10 e non dal primo».
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