E Collemaggio ritroverà la Madonna con Bambino

La nicchia nella basilica avrà una base speciale per proteggerla in caso di sisma Fu salvata dai vigili del fuoco nel 2009. Il Comune: «Altro segno di rinascita»
L’AQUILA. La Madonna con Bambino di Saturnino Gatti, risalente al 1506, dopo Pasqua, tornerà nella basilica di Collemaggio. Lo hanno reso noto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alle Opere pubbliche, Vito Colonna. La Basilica, gestita da un rettore nominato dall’arcivescovo, è di proprietà del Comune. La giunta ha votato una delibera con cui «si dà mandato al dirigente del settore opere pubbliche di procedere con tutti gli interventi che risultano ancora necessari per il riposizionamento della statua all’interno della nicchia dell’altare destro del transetto».
SARà PROTETTA
«Grande emozione per il ritorno della statua» hanno detto Biondi e Colonna, che spiegano: «L’opera, che a seguito del sisma del 2009 fu restaurata e conservata al Museo nazionale d’Abruzzo, tornerà finalmente nell’antica sede che l’ha conservata per secoli. Sarà posta su una base tecnologica per fornirle un’efficace protezione da eventuali fenomeni sismici e consentirne la piena valorizzazione all’interno della nicchia. Si tratta di un intervento fondamentale per la rinascita culturale della città e che dimostra l’attenzione rivolta in questi anni dall’amministrazione al recupero del nostro patrimonio storico, artistico ed architettonico. Ringraziamo il Museo nazionale d’Abruzzo e la Soprintendenza per aver custodito e curato il restauro.
IL RINVIO
In realtà, già a dicembre 2021 era stato annunciato il ritorno della preziosa statua là dove è stata da sempre. Ma pochi giorni prima di Natale ci fu un incontro fra Soprintendenza, diocesi, Comune e prefettura e fu deciso che la statua sarebbe stata riportata a Collemaggio il 6 aprile 2022, a 13 anni dal sisma del 2009 che causò gravissimi danni alla basilica. Non sarà più nemmeno il 6 aprile, ma comunque entro il mese l’operazione “ritorno” dovrebbe essere completata. Il rinvio di dicembre fu dovuto al fatto che nel corso della riunione di cui sopra si stabilì di realizzare, a tutela dell’opera d’arte, una mini piattaforma che in caso di terremoto attutirà le scosse.
LA VICENDA
Pochi giorni dopo il sisma, il 14 aprile 2009, la statua di terracotta, conservata nella basilica di Collemaggio, fu salvata in modo spettacolare, con una gru, dai vigili del fuoco alla presenza dell’allora ministro Sandro Bondi. La statua aveva riportato per fortuna pochi danni. Qualcuno di più ne ebbe, nei mesi successivi, in occasione di una esposizione. L’opera infatti fu portata nell’agosto del 2009 nella scuola della Guardia di finanza a Coppito, per la mostra “L’Aquila bella, mai non po’ perire” e si scoprì che, a causa del trasporto, era stato danneggiato il bracciolo sinistro della sedia su cui poggia l’immagine della Madonna. La notizia finì anche sulla stampa nazionale e ne nacquero delle polemiche. La statua è stata poi conservata al Munda e inspiegabilmente non è più tornata nella basilica (riaperta a Natale 2017). La Curia aquilana e lo stesso rettore don Nunzio Spinelli hanno più volte sollecitato il ritorno dell’opera di Saturnino a Collemaggio. Vediamo se questa sarà la volta buona.
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