E Confcommercio vuole i danni da cantiere

10 Aprile 2019

Proposta una legge regionale per rimborsare i negozianti danneggiati dalle chiusure per lavori

AVEZZANO. Commercianti danneggiati dai lavori pubblici? Vanno risarciti. Nell’agenda politica del presidente della Regione, Marco Marsilio, Confcommercio aggiunge un elemento in più a sostegno del settore commercio «quando viene danneggiato dai lunghi stop al traffico per realizzare lavori pubblici».
«È necessaria una legge regionale», afferma il presidente dell’associazione di categoria, Roberto Donatelli, «che indennizzi le attività commerciali danneggiate dal protrarsi delle opere pubbliche di durata significativa che, a causa dell’interdizione o della deviazione del traffico veicolare e pedonale, determinano un pregiudizio economico, dovuto non soltanto al mancato guadagno, ma anche alla progressiva riduzione della clientela».
Donatelli, quindi, coglie la palla al balzo, ovvero il cantiere per la pavimentazione dell’isola pedonale permanente finito nel mirino di tanti commercianti che lamentano il crollo degli incassi e della clientela, per chiedere al neo governatore abruzzese un’azione di tutela per la categoria quando nei centri delle città aprono cantieri per lungo tempo. Ad Avezzano, tra l’altro, è la seconda volta dopo i lavori estivi dell’anno scorso per riqualificare la fontana di piazza Risorgimento. Ora il cantiere aperto il primo di aprile con una serie di divieti e limitazioni del traffico ha mandato in crisi decine di attività commerciali a ridosso del centro cittadino: la chiusura di alcuni tratti di strade, ma soprattutto dei due incroci più importanti del centro in contemporanea, infatti, ha fatto registrare una levata di scudi di molti imprenditori che lamentano il netto calo degli incassi e della clientela. «Esistono già normative in tal senso in altre Regioni italiane», sottolinea Donatelli, «che prevedono finanziamenti adeguati destinati a risarcire, perlomeno parzialmente, i danni documentabili fisicamente da parte di tutti gli imprenditori interessati. Confcommercio», conclude, «solleciterà il consiglio regionale a elaborare al più presto una proposta di legge specifica che racchiuda criteri e modalità idonei a risolvere tale scottante problema molto sentito dalla categoria. Ci sembra opportuno intervenire per sostenere quelle attività commerciali che, indubbiamente, stanno subendo un danno dai cantieri aperti nel centro». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.