E dal Pnrr arrivano più di 11 milioni

9 Novembre 2022

Serviranno a potenziare i servizi sanitari e a realizzare delle strutture territoriali

AVEZZANO. Dei 216,5 milioni di euro messi a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per la sanità abruzzese, poco più di 11 milioni sono destinati ai comuni della Marsica. Il piano prevede un totale di dieci interventi in sei comuni del territorio. La voce principale, secondo i dati riportati dallo studio dell’Osservatorio Abruzzo di Openpolis, riguarda gli investimenti nelle cosiddette case della comunità, vale a dire le strutture che dovrebbero diventare il punto di riferimento territoriale per l’erogazione dei servizi per cui non è necessario recarsi in ospedale, come radiografie o analisi del sangue. La parte restante sarà destinata all’attivazione degli ospedali di comunità, strutture dai 20 ai 40 posti letto, riservati ai pazienti che necessitano di interventi sanitari a intensità di cura medio-bassa e per degenze di breve durata. Gli ospedali di comunità saranno attivati a Pescina e Tagliacozzo e dovranno rappresentare un anello di congiunzione tra le case della comunità e gli ospedali veri e propri. Più di 800 mila euro saranno riservati, infine, all’acquisto di nuovi angiografi e sistemi radiologici fissi per l’ospedale di Avezzano. Nella principale città marsicana sono in arrivo circa 4,3 milioni, la maggior parte dei quali (quasi 3 milioni) è destinata all’attivazione della casa della comunità nella struttura sanitaria di via Monte Velino. L’ospedale di Avezzano potrà beneficiare, inoltre, del pacchetto da 2 milioni per la digitalizzazione dei Dea (Dipartimenti di Emergenza-urgenza e accettazione), messo a disposizione dal Pnrr per i presidi di Avezzano, L’Aquila e Sulmona. Le altre case della comunità saranno operative a Trasacco, nel distretto sanitario di via Cifilanico, a Civitella Roveto, in via della Stazione, e a Carsoli, in via Mazzini. Gli ospedali di comunità saranno invece attivati al Serafino Rinaldi di Pescina per circa 2,5 milioni e all’Umberto I di Tagliacozzo per 2,2 milioni. In totale, il Pnrr metterà a disposizione della sanità abruzzese 216,5 milioni per 179 interventi in 49 comuni. Per il piano di resilienza è il ministero della Salute a ricoprire un ruolo centrale, essendo titolare delle risorse, mentre regioni e aziende sanitarie agiscono come soggetti attuatori. Il piano prevede l'individuazione degli interventi da finanziare attraverso la sottoscrizione, avvenuta a giugno scorso, del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) tra regioni e ministero. Tra le altre città abruzzesi, all’Aquila andranno circa 31 milioni, a Pescara più di 26, a Chieti 25 e a Teramo 22. Tra i centri non capoluogo di provincia, il primo comune per risorse assegnate è quello di Sulmona con circa 14,3 milioni.
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