E decine di lanterne volano in cielo

24 Febbraio 2021

Cerimonia nel luogo dove per 28 giorni si sono concentrati i soccorritori

MASSA D’ALBE. Lanterne luminose in cielo e un grande cuore con le iniziali di Gianmarco Degni e Valeria Mella. Proprio lì, al campo base di Forme di Massa d’Albe, da dove sono partiti per 28 giorni centinaia di professionisti per cercarli sul Monte Velino, i loro amici sono tornati a salutarli. I due giovani, uniti da un amore nato sui banchi di scuola e una grande passione per la montagna, sono stati ricordati subito dopo i funerali in cattedrale da decine di ragazzi con gli occhi gonfi per le lacrime versate. Un momento suggestivo e romantico, organizzato all’improvviso da quanti con loro avevano condiviso giornate di divertimento e svago. I giovani si sono ritrovati all’imbrunire al campo della frazione di Forme. Hanno aperto delle lanterne cinesi e si sono disposti per formare un grande cuore e le iniziali dei loro indimenticabili amici. Poi, quando il cielo si è scurito, le hanno accese e al centro hanno posizionato un grande manifesto, la loro dedica per Gianmarco e Valeria: «Che la vostra casa sia la vetta più alta del Paradiso». E due cuori con le loro iniziali. Ad assistere a questo commovente saluto, organizzato dagli amici della comitiva di Gianmarco per i due fidanzati, anche le famiglie dei due giovani, il papà e la mamma di Valeria, Vincenzo Mella e Gianna Pittiglio, e di Gianmarco, Memmo Degni e Tonina Garbuglia. Dopo qualche minuto i ragazzi hanno lanciato le lanterne al cielo, come per raggiungerli, rimanendo per un po’ con lo sguardo all’insù, mentre le lacrime continuavano a scendere. In serata hanno realizzato un video per ricordare il suggestivo momento.
Ad Avezzano, invece, continua il via vai davanti ai negozi gestiti dalle famiglie.
Intanto, Ivan Iacutone ha voluto ringraziare il violinista Stefano Camilli che lunedì pomeriggio si è esibito gratuitamente in cattedrale in occasione della cerimonia funebre.