E Di Benedetto inizia il suo tour

27 Maggio 2022

Viaggio in centro storico e nelle frazioni per dare ascolto ai cittadini  

L’AQUILA. All’indomani dell’inaugurazione del comitato elettorale il consigliere regionale e candidato sindaco Americo Di Benedetto dà il via al suo tour in città e nelle frazioni. «Abbiamo l’ascolto come elemento portante del nostro agire politico», ha detto, «non abbiamo esigenze di parte, è evidente, piuttosto nutriamo la volontà di cimentarci sui problemi della città, che conosciamo bene essendo da tempo impegnati in tal senso, senza distrazioni». Tra le aree di intervento indicate c’è il centro storico «patrimonio di tutti», ha detto Di Benedetto. «È il cuore della città e perciò vogliamo sia sempre più attrattivo, accogliente e accessibile per le persone che lo vivono quotidianamente: i residenti che hanno deciso di rientrare nelle loro case, i giovani e giovanissimi che tornano a viverlo e a frequentarlo come una volta, le attività commerciali che vi hanno investito». Un centro che va rivisto dal punto di vista della mobilità: «Non è un luogo a servizio del traffico automobilistico», ha aggiunto Di Benedetto, «motivo per cui bisognerà risolvere l’annoso problema dell’assenza di parcheggi e della pedonalizzazione dell’asse centrale. Ridurre le Ztl a mere delimitazioni di aree con una semplice apposizione della cartellonistica di riferimento non ha minimamente risolto le tante criticità emerse nel tempo quando, invece, si sarebbe dovuto tener conto delle indispensabili attività preliminari ai progetti (lo studio dei flussi, della qualità urbana delle differenti aree di intervento in una città storica come L’Aquila, delle precise funzioni sociali ed economiche del centro storico), previa concertazione con tutti i portatori d’interesse (le forze sociali ed economiche, le associazioni dei residenti e dei cittadini)». Per Di Benedetto, «oltre ad intervenire in maniera organica nella ridefinizione delle dinamiche del centro storico e del suo ingente patrimonio immobiliare, occorrerà parimenti agire sulle frazioni rimaste colpevolmente ai margini nell’ultimo quinquennio, e la cui ricostruzione sociale e materiale – partita quest’ultima con molto ritardo rispetto a quella dell’Aquila – va avanti a “macchia di leopardo” e a più velocità. Questo non è più rinviabile. Troppe frazioni lamentano condizioni di diffuso disagio, abbandonate al proprio destino per immobilismo e isolamento: si pensi, tra le tante mancanze, a un servizio imprescindibile come la raccolta indifferenziata dei rifiuti che, ad oggi, in gran parte di esse, tra cui Monticchio, Bagno Pianola, Roio, Preturo, Sassa, non è stato ancora istituito».
Intanto, prosegue la campagna elettorale anche della quarta candidata a sindaco, Simona Volpe, alla guida della lista Liber Aquila. (fab.i.)
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