E domattina c’è la nuova udienza

25 Ottobre 2022

Scatta la causa-bis per la morte delle sorelle Antonini. Ma cambia il magistrato

L’AQUILA. La aspettano i familiari delle due sorelle Genny e Giusy Antonini, scomparse anche loro nella tragica notte del 6 aprile 2009 nel crollo della palazzina di via Campo di Fossa 6/B, ma la aspetta anche una città intera che ha visto riaprirsi la ferita del sisma dell’Aquila con la sentenza choc che assegna il concorso di colpa del 30% a tre delle vittime dello stesso edificio: si terrà domattina la nuova udienza della causa civile per stabilire i risarcimenti per la morte delle due sorelle vibratiane.
La sentenza choc avrebbe dovuto trattare anche la loro causa, ma è andato perso il fascicolo che le riguardava e che dovrà essere ricostituito. Tutto da rifare, quindi: si partirà domani alle 9.30 con l’udienza in un’aula al piano terra del tribunale dell’Aquila. Al suo interno non ci sarà Monica Croci, la giudice che ha firmato la sentenza choc nei giorni scorsi. Non ci sarà per ragioni che nulla hanno a che fare con quanto accaduto nelle ultime settimane: da tempo infatti è passata dal ruolo civile a quello penale e ora può dedicarsi completamente a quest’ultimo, avendo portato a termine tutte le cause di cui era titolare. E domani mattina sarà quindi impegnata, almeno secondo il calendario delle udienze sul sito web istituzionale del tribunale, in cause penali. Al suo posto nella causa civile per i risarcimenti per la morte delle due sorelle Antonini ci sarà invece il giudice Baldovino De Sensi. Per il resto ci saranno tutti gli altri attori della causa civile già andata a sentenza: dai legali delle vittime a quelli del condominio, passando per quelli del costruttore della palazzina e delle assicurazioni. Ma soprattutto ci sarà l’Avvocatura dello Stato, che rappresenta i ministeri delle Infrastrutture e degli Interni e che punta a ridurre i risarcimenti dovuti per i mancati controlli nella fase di costruzione dell’edificio accertati dalle relazioni dei periti. (l.t.)