E gli ambientalisti invocano l’intervento del ministro Cingolani

20 Maggio 2021

Le associazioni ambientaliste chiedono al ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani di impugnare la norma che taglia il parco del Sirente-Velino. «Una scelta anacronistica e in...

Le associazioni ambientaliste chiedono al ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani di impugnare la norma che taglia il parco del Sirente-Velino. «Una scelta anacronistica e in contrasto con norme nazionali e obiettivi dell’Unione europea sulla tutela della biodiversità e sul percorso della Next Generation», fa sapere Legambiente, «questa azione rischia di essere solo un regalo alla speculazione e alle corporazioni che pensano di continuare a gestire il territorio abruzzese per far divertire qualche anziano cacciatore e mettere a rischio la tutela delle specie a rischio di estinzione come l’orso bruno marsicano». Legambiente ha auspicato che «il governo blocchi questa assurda legge approvata dal consiglio regionale abruzzese». Per i delegati abruzzesi di Wwf, Lipu, Pro Natura, Italia Nostra, Fare Verde, Mountain Wilderness, Salviamo l’Orso, Orso and Friends, Dalla parte dell’Orso, Appennino ecosistema, Touring Club Italiano -Club di territorio di Pescara, Cgil L’Aquila e comitato Salviamo il Parco Sirente-Velino «la riduzione del territorio protetto non è supportata da alcuna evidenza scientifica o di approfondimento ecologico o anche solo economico: la relazione prodotta a sostegno della scelta, composta di sole tre pagine, assolutamente non sufficiente, è stata smentita punto per punto». (e.b.)