E i ragazzi sono pronti a scendere in piazza

21 Ottobre 2014

Oggi prevista una manifestazione. Il preside incontra i genitori: «No a pettegolezzi e dietrologie»

SULMONA. Hanno borbottato, ribattuto, cercato di capire e alla fine, seppur con qualche riserva, hanno accettato il trasferimento dei loro ragazzi a Pratola. Pur manifestando molte perplessità hanno detto sì, ma vogliono garanzie affinché l’Itc De Nino e l’Itcg Morandi possano tornare nel più breve tempo possibile nella loro sede naturale di Sulmona. «Inutile fare dietrologie e pettegolezzi» ha esordito il dirigente scolastico, Massimo Di Paolo «abbiamo cercato una soluzione adeguata che tuteli il percorso formativo degli studenti». Di Paolo ha chiarito che non potevano essere perseguite le soluzioni prospettate dal sindaco perché in città non esiste un edificio adeguato alle esigenze della scuola sia come numero di classi sia come spazi per allestire laboratori, indispensabili per alcuni corsi per ragionieri e geometri. «L’Itis di Pratola invece dispone di locali idonei, ha tutti i certificati di sicurezza, possiede spazi adeguati per allestire laboratori, che da Sulmona saranno trasferiti in quell’edificio» ha spiegato Di Paolo. Per il viaggio da Sulmona a Pratola gli studenti disporranno di bus-navetta: «Prevediamo tre o quattro corse e le informazioni saranno pubblicate sul sito internet del Polo scientifico-tecnologico e la Provincia si farà carico delle spese di trasporto». Non sono mancate le proteste anche perché i genitori avrebbero voluto che fosse stato presente il sindaco Peppino Ranalli. Ma pare che il primo cittadino non sia stato invitato proprio per non creare situazioni di scontro. Intanto oggi anche gli studenti faranno sentire la loro voce. Dalle 10 scenderanno in piazza. (c.l.)

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