E il 6 gennaio toccherà a Vigliano
SCOPPITO. Torna il presepe vivente a Vigliano, piccola frazione del comune di Scoppito, giunto alla IX edizione. L’antico borgo, il 6 gennaio, sarà nuovamente protagonista della manifestazione che...
SCOPPITO. Torna il presepe vivente a Vigliano, piccola frazione del comune di Scoppito, giunto alla IX edizione. L’antico borgo, il 6 gennaio, sarà nuovamente protagonista della manifestazione che chiude le festività natalizie.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale “I monelli”, avrà inizio alle 17,30 con la sfilata in costume di tutti i figuranti seguiti da Maria e Giuseppe – interpretati da Tamara Prescenzo e Ferdinando Di Carlo – a rievocare il censimento disposto dal governatore romano nelle province della Siria e della Giudea.
Saranno oltre cento gli interpreti che animeranno le botteghe di antiche arti e mestieri – come “ju ferraru, ju piattaru, le massaie, e l’ostaria” – fino a giungere alla capanna della Natività, allestita nel punto più alto del paese, ai piedi della chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo.
Ogni vicolo sarà riempito di suoni e profumi d’altri tempi.Accompagnati dagli zampognari, i visitatori vivranno la chiassosa atmosfera di un mondo ignaro di ciò che sta accadendo, contrapposta all’atmosfera mistica che avvolge la Natività insieme a pastori e Re Magi, rapiti nell’adorazione del Bambino.
L’associazione culturale “I Monelli” ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. «Un ringraziamento particolare», sostiene l’associazione, «va a tutti quei viglianesi che con il loro entusiasmo e impegno riescono a ricreare quell’atmosfera calda e accogliente nonostante il freddo clima invernale, in un paesino ai più sconosciuto durante il resto dell’anno».
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