E il centrodestra difende l’operato di Biondi

29 Dicembre 2021

I capigruppo di maggioranza: «La città è al centro dell’attenzione del governo soltanto grazie a noi»

L’AQUILA. A difesa dell’operato della giunta Biondi, poche ore dopo quella che viene definita come «autocandidatura» della deputata Pezzopane, i capigruppo di maggioranza si schierano a difesa del centrodestra. Giorgio De Matteis (FI), Francesco De Santis (Lega), Ersilia Lancia (FdI), Daniele D’Angelo (Coraggio Italia), Luca Rocci (L’Aquila Futura) scrivono: «Crediamo che Stefania Pezzopane abbia perso cognizione dell’etimologia delle parole. Cosa pensereste, infatti, di una persona che definisce “incapace” la classe di governo di centrodestra di questa città da 4 anni e mezzo?». E qui un elenco di cose la cui paternità viene rivendicata dalla maggioranza, dalla «rifunzionalizzazione del Progetto Case perché non pesasse più sulle tasche dei cittadini con l’attivazione della Scuola nazionale dei Vigili del Fuoco, la Scuola nazionale della Pubblica amministrazione per tecnici dell’emergenza, il centro nazionale per il Servizio Civile Universale» al rifinanziamento della ricostruzione alla fine del 2020 per 2,8 miliardi», dallo «studentato diffuso più grande d’Italia, in collaborazione con istituzioni universitarie, il Collegio Ferrante d’Aragona» ai «4 milioni sul bando per l’istituzione della Casa delle tecnologie emergenti».
Un elenco lunghissimo, che comprende anche «il programma da 143 milioni, approvato, finanziato col Fondo complementare al Pnrr per il sisma 2009 e 2016»; «il riconoscimento della Perdonanza come patrimonio immateriale culturale dell’umanità Unesco»; «l’istituzionalizzazione del Jazz italiano per le terre del sisma»; l’accoglienza turistica; la «stabilizzazione dei precari comunali e Usra e di quelli dell’Usrc»; la gestione della pandemia «con screening continui sulla popolazione, aiuti alle attività produttive e alle categorie più svantaggiate, riducendo tasse e balzelli»; il «rinnovo del parco mezzi cittadino con decine di mezzi elettrici»; la «realizzazione del Parco della memoria»; l’abbattimento del Ponte Belvedere; i lavori all’albergo di Campo Imperatore.
Il centrodestra aggiunge gli eventi «che hanno reso la città viva 365 giorni all’anno»; l’inaugurazione di «due nuove scuole sicure per i nostri bambini, mentre il sindaco a oggi ha già firmato quasi 200 ordinanze per la ricostruzione di altre 8 scuole»; le «tre tappe del Giro d’Italia e il titolo di capitale europea dello sport 2022; il recupero di domme per 6,5 milioni dall’antico contenzioso con Imprepar-Impregilo» e «l’eliminazione delle rotaie della metro di superficie mai nata».
Per i capigruppo di centrodestra «oggi L’Aquila è al centro dell’attenzione del governo, riceve la visita del premier e dei suoi ministri, e non per essere pianta, ma per essere ammirata e ringraziata per l’eccellenza che in quattro anni è riuscita a raggiungere. Grazie a degli “incapaci”, guidati da un grande “incapace”. Ma il centrosinistra è stato talmente “capace” da lasciare a bocca asciutta la città». Infine, la sfida rivolta a Pezzopane: «La aspettiamo sul campo».