E il Comune controlla gli abusivi

3 Luglio 2015

L’assessore al Commercio chiede agli ambulanti il rispetto delle regole

L’AQUILA. Controlli sul commercio ambulante, volti a prevenire abusivismo. Ma anche collaborazione con Asl, Ispettorato del lavoro e associazioni di categoria per favorire il rispetto delle regole ma anche uno standard di qualità per tutte le attività commerciali.

Queste le misure messe in campo dall’assessorato al Commercio nell’arco dell’ultimo mandato. Una serie di verifiche incrociate volte anche ad arginare il fenomeno delle multe inevase.

Nel solo triennio 2010-2013, il Comune ha registrato oltre 100mila euro di sanzioni inevase relative a irregolarità amministrative registrate all'interno di bar, negozi o altri esercizi commerciali. Una somma che si va ad aggiungere ai circa 180mila euro frutto delle 2.772 multe non pagate.

Per entrambi gli ambiti, l’amministrazione ha girato la pratica ad Equitalia.

«Per quello che concerne il commercio ambulante», spiega l’assessore al Commercio, Giancarlo Vicini, «una risposta significativa è costituita dalla delibera del mio settore in cui viene istituito un bando per assegnare alcuni spazi periferici ai commercianti che ne facciano richiesta. Vogliamo venire così incontro alle richieste di quegli ambulanti aquilani che hanno bisogno di insediarsi in uno spazio ben definito».

La priorità resta sempre quella di combattere gli abusivi. «Non è facile», valuta Vicini, «perché abbiamo a che fare con delle persone che si insediano per poco tempo e vendono senza neanche esporre i loro prodotti giù dal camion.

«Abbiamo comunque attivato», aggiunge Vicini, «una serie di controlli extra in collaborazione con la polizia municipale, anche perché spesso molte violazioni riguardano anche il codice della strada, oltre che l’occupazione del suolo pubblico».

Il resto delle verifiche riguarda eventuali violazioni urbanistiche.

Uno stabile commerciale deve avere una destinazione d'uso specifica. (fab.i.)

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