E il prefetto si confronta con le associazioni

Vertice dopo le polemiche sui controlli asfissianti. Torraco: «Condividere iniziative per la legalità»
AVEZZANO. Sul fronte dell’agricoltura fucense, segnato dalle polemiche per i continui controlli, si profila una stagione di confronto con la regia del prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, che prenderà forma in un tavolo permanente. L’istituzione del “punto di confronto” è stato annunciato dal prefetto nel corso dell’incontro chiesto da Confagricoltura, dove la rappresentante del governo ha chiamato pure Coldiretti e Cia, oltre all’Ispettorato del lavoro contestato da alcuni imprenditori fucensi per i controlli continui che fanno perdere tempo prezioso alle aziende visitate numerose volte. Nel corso del vertice il prefetto ha messo sul tavolo la proposta di avviare un «percorso virtuoso finalizzato all’adesione alla rete agricola di qualità, accolto positivamente dagli operatori del settore. Si è convenuto, altresì, l’istituzione di un tavolo di confronto permanente», spiega il prefetto Torraco, «con la partecipazione delle parti sociali, datoriali e dei lavoratori, e delle diverse istituzioni interessate, che dovrebbe costituire anche uno stimolo per la condivisione di iniziative volte alla diffusione della legalità delle attività agricole». Il prefetto ha assicurato pure l’imminente ripresa dei lavori del «tavolo per il sostegno sociale e il rilancio dell’economia legale: iniziativa a supporto di tutte le criticità e le problematiche del settore agricolo in questo particolare momento emergenziale legato al fenomeno Covid-19». Il confronto e l’apertura del tavolo permanente registra il plauso di Confagricoltura, ferma però, nel contestare i controlli asfissianti nelle aziende, dove il fenomeno del caporalato, alla base delle verifiche dell’Ispettorato del lavoro e dei carabinieri, «non trova riscontro. L’iniziativa del prefetto va nella giusta direzione per affrontare i problemi dell’agricoltura del Fucino a tutto tondo», afferma il presidente Fabrizio Lobene, accompagnato dal direttore, Stefano Fabrizi, nonché dal consigliere e amministratore delegato dell’Opoa Marsia, la più grande associazione ortofrutticola dei produttori del Fucino, Fabio Ciaccia. Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stato espresso anche da Coldiretti L’Aquila, sottolineando che «i controlli sono necessari ma senza penalizzare le imprese serie». (m.s.)

