E il vescovo sfilerà con gli ambientalisti

Fusco annuncia la partecipazione al corteo di sabato. Oltre 250 le associazioni che hanno aderito
SULMONA. Il territorio si mobilita contro il progetto Snam di centrale (già autorizzato) e quello di metanodotto (in via di autorizzazione). Per questo le adesioni alla mega manifestazione “no Snam” che si terrà sabato 21 aprile in città salgono a circa 250. E fra loro scende in campo in prima linea anche il vescovo della diocesi di Sulmona Valva, Michele Fusco, che annuncia la sua partecipazione alla protesta, assieme a quella della Chiesa diocesana.
«Consapevoli delle potenzialità e della ricchezza che ci è stata affidata, pensiamo che il futuro della nostra valle e della sua popolazione è da cercarsi in altri percorsi che non mortificano e non mettono a rischio l’equilibrio naturale e sociale della nostra amata terra», esorta Fusco, «tutto questo in sintonia con la Giornata mondiale della terra che vivremo domenica 22 aprile, momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per promuovere la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del nostro pianeta. Sulla scia delle parole che papa Francesco ci ha consegnato con la sua enciclica, sulla cura della casa comune riguardante anche la custodia e la difesa del Creato, assieme alla Chiesa diocesana, ritengo necessario partecipare alla manifestazione, per farsi voce della comunità a favore del bene comune».
Intanto, sono circa 250 tra movimenti, associazioni, Comuni, aree protette, operatori economici, sindacati e partiti che parteciperanno alla manifestazione “No Snam–No Hub del Gas” in partenza dalle 15 in viale Togliatti «per opporsi a un futuro basato sull’energia fossile e per valorizzare il patrimonio ambientale e culturale del Paese». All’appello del coordinamento No Hub del Gas ha risposto in maniera massiccia non solo la comunità abruzzese. (f.p.)
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