E in centro ragazzino col coltello

31 Maggio 2021

Zuffa a San Bernardino, un minorenne disarmato da un agente

L’AQUILA. Minorenne col coltello in mano viene disarmato appena in tempo da un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio che è intervenuto appena in tempo, prima che la zuffa assumesse contorni preoccupanti.
Il sabato notte in città – contestualmente alla rissa del Progetto Case di Coppito 3 – è stato caratterizzato anche da un’altra situazione di tensione. Tutto è avvenuto in pochi minuti nel contesto dei portici di San Bernardino, tradizionale luogo di ritrovo per i giovanissimi.
Infatti, per cause da accertare, è scoppiata una violenta discussione tra due gruppi composti perlopiù da ragazzi di nazionalità straniera, quasi tutti minorenni. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i giovani si sarebbero prima fronteggiati a parolacce, per poi passare immediatamente alle vie di fatto. Lo scontro si è spostato poi dai portici fin sulla piazza antistante la basilica di San Bernardino. Alcuni cittadini hanno prontamente chiamato la polizia arrivata sul posto con gli agenti della squadra Volante. I poliziotti hanno prima dovuto riportare la calma tra i due gruppi contrapposti e poi hanno proceduto all’identificazione di 12 ragazzi, alcuni dei quali rischiano una denuncia. In particolare, è al vaglio degli investigatori la figura del giovane trovato in possesso di un coltello. Le segnalazioni di zuffe sono aumentate negli ultimi giorni, in concomitanza con l’allentamento progressivo delle restrizioni.(e.n.)
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