E in città già raccolte 8.500 firme per la tratta verso Passo Corese

9 Aprile 2021

L’AQUILA. Oltre 8.500 firme, raccolte in pochi giorni, dal coordinamento del tavolo di confronto “L’Aquila, collegamenti ferroviari veloci”. Una petizione per sollecitare l’inserimento della città...

L’AQUILA. Oltre 8.500 firme, raccolte in pochi giorni, dal coordinamento del tavolo di confronto “L’Aquila, collegamenti ferroviari veloci”. Una petizione per sollecitare l’inserimento della città dell’Aquila nel ragionamento complessivo dei collegamenti ferroviari abruzzesi.
«Ad oggi», spiegano i rappresentanti del coordinamento, «la Regione Abruzzo ha sul tavolo solo una progettualità, per la realizzazione della linea ferroviaria tra Pescara e Roma, che prevede nuove costruzioni e ammodernamento dell’esistente, senza considerare l’inclusione del capoluogo abruzzese nella rete infrastrutturale».
Il tavolo di confronto, nato su iniziativa di un comitato spontaneo di cittadini, che punta «a uno sviluppo sostenibile, vitale per l’intero territorio abruzzese», chiede a gran voce che «la realizzazione di linee ferroviarie, che dovranno mettere in collegamento i porti di Ortona e Civitavecchia, preveda il miglioramento della ferrovia che passa per L’Aquila, potenzialmente collegabile a Roma e a Pescara con pendenze al di sotto del limite dell’1,5 per cento. Uno snodo necessario per il passaggio delle merci tra l’Est e l’Ovest europeo».
Passaggio che, secondo il comitato, «potrebbe avvenire con la realizzazione di una nuova linea ferroviaria che colleghi L’Aquila a Passo Corese, località laziale divenuta hub logistico fondamentale per lo smistamento delle merci destinate al Centro-Sud dell’Italia, con possibilità esponenziali di crescita e con il potenziamento, già previsto nel piano economico di Rete ferroviaria italiana, con Sulmona e Pescara».
Tra le promotrici del tavolo di confronto per i collegamenti ferroviari veloci anche Roberta Gargano, che spiega come «il collegamento ferroviario veloce sarà il presupposto per il ripopolamento delle zone interne, valorizzerà la ricostruzione dei luoghi colpiti dalla potenza devastante dei terremoti e le infrastrutture altre già esistenti».
In occasione del prossimo consiglio comunale straordinario sul tema “Ipotesi progettuale di un nuovo corridoio ferroviario veloce Roma-L’Aquila-Pescara”, che è già stato convocato per lunedì 12 aprile dal presidente dell’assemblea civica, l’avvocato Roberto Tinari, una rappresentanza del comitato sarà presente alle 9,30, nella sala ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale, per sostenere un ordine del giorno «che impegni l’amministrazione a richiedere alla Regione Abruzzo atti determinanti in tal senso. Non è accettabile che, ancora oggi», proseguono gli esponenti del comitato, «ci siano voci della politica locale che lanciano appelli campanilistici tesi a escludere alcuni territori, invece che a includere, in una visione complessiva di flussi e movimentazioni. L’Abruzzo è una regione complessa dal punto di vista orografico, ma strategica per la localizzazione nel territorio italiano: per collegarlo occorre prevedere una rete ferroviaria con più linee. Soltanto l’unione di tutti i territori porterà a uno sviluppo complessivo», concludono dal comitato. È ancora possibile firmare la petizione al link http://chng.it/MC48n5Vb.
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