E in tarda serata allarme a Marruci
Sterpaglie in fiamme: pericolo per la presenza di una conduttura del gas
PIZZOLI. Nuovo allarme incendio ieri sera intorno alle 22. Questa volta ad allertare i vigili del fuoco sono stati i proprietari di alcune abitazioni a Marruci di Pizzoli, una zona poco distante da Arischia dove da giorni si cerca di domare il vasto rogo che ha inghiottito centinaia di ettari di pineta. Il fuoco, divampato all’esterno di un giardino privato, in una manciata di minuti ha avvolto un grande pino con le fiamme arrivate a diversi metri di altezza. Cosa che ha spaventato, e non poco, i proprietari delle abitazioni proprio a ridosso della strada e di una conduttura del gas. Da qui l’allarme, rientrato fortunatamente subito dopo l’arrivo dei vigili del fuoco che hanno spento in pochi minuti le fiamme ed eseguito le necessarie verifiche sulle condizioni della conduttura del gas che non sembra aver riportato danni. Gli abitanti della zona hanno subito parlato di un altro atto doloso che avrebbe potuto mettere a repentaglio l’incolumità delle persone e delle squadre di intervento.
Intanto il cardinale Giuseppe Petrocchi ieri pomeriggio ha visitato le zone colpite dai roghi, ovvero Arischia, Cansatessa e Pettino, incontrando le comunità locali e gli uomini e le donne che da giorni sono impegnati nelle operazioni di spegnimento. Accompagnato dai vigili del fuoco, monsignor Petrocchi si è poi recato nella chiesa di Cansatessa per un momento di preghiera.
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