E l’altro scontro è sul Villino Cimarosa
E mentre si aspetta la riapertura dei Cunicoli di Claudio, in città si è innescata un’altra polemica per un altro pezzo di storia a rischio. Si tratta del Villino Cimarosa a Borgo Pineta, costruito...
E mentre si aspetta la riapertura dei Cunicoli di Claudio, in città si è innescata un’altra polemica per un altro pezzo di storia a rischio. Si tratta del Villino Cimarosa a Borgo Pineta, costruito nel 1916 per il campo di prigionia austro-ungarico. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Avezzano ha chiesto alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per l’Abruzzo il rinnovo dell’autorizzazione all’alienazione del bene vincolato. Il Villino Cimarosa potrebbe finire all’asta perché l’amministrazione comunale non dispone di fondi propri per il recupero. La proposta però ha incassato le critiche di alcune associazioni di promozione culturale, come il Fai Marsica e l’Archeoclub, che caldeggiano una soluzione diversa per far sì che l’edificio di valenza storica e architettonica resti tra i beni del Comune e, una volta restaurato, a disposizione della comunità. C’è stato, inoltre, un acceso scontro politico tra l’ex sindaco De Angelis e l’attuale giunta Di Pangrazio.

