E l’opposizione attacca: vogliamo tutta la verità

31 Agosto 2016

AVEZZANO. Messa in sicurezza delle scuole della città, l’opposizione incalza: vogliamo tutta la verità. I consiglieri di minoranza e i consiglieri provinciali sono scesi in campo per chiedere a gran...

AVEZZANO. Messa in sicurezza delle scuole della città, l’opposizione incalza: vogliamo tutta la verità. I consiglieri di minoranza e i consiglieri provinciali sono scesi in campo per chiedere a gran voce all’amministrazione comunale di presentare i documenti sullo stato degli edifici scolastici e se necessario provvedere a installare dei container per ospitare gli alunni.

«Non c’è stata trasparenza sulla sicurezza delle scuole», ha commentato Emilio Cipollone, consigliere di opposizione e consigliere provinciale, «e per questo vogliamo essere informati per capire cosa sta succedendo. Abbiamo fatto tre riunioni con i presidi delle scuole superiori per liberare alcune aule, ma non siamo riusciti a trovare un accordo. Speriamo ci si riesca ora». I rappresentanti dell’opposizione critica l’amministrazione Di Pangrazio per non essere riuscita, dal 2012 a oggi, a mettere in sicurezza tutte le scuole nonostante i fossero i fondi stanziati. «Sul lassismo del Comune deve fare chiarezza la procura della Repubblica», ha precisato il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi, «abbiamo una piattaforma all’Industriale già dotata di infrastrutture per ospitare i container che dovrebbe essere presa in considerazione. Se questa battaglia viene tacciata ancora una volta di sciacallaggio andrò io alla Procura». Per i consiglieri Mariano Santomaggio, Fabio Ranieri, Alessandro Barbonetti, Stefano Chichiarelli, Pissino Gallese Claudio Tonelli e Filomeno Babbo il tempo perso deve essere immediatamente recuperato per il bene dei ragazzi e la tranquillità delle famiglie. Secondo Santomaggio il sindaco Di Pangrazio «dovrebbe dimettersi per fare in modo che tutto venga affidato a un commissario». Per Barbonetti, invece, «il lavoro svolto dall’ex assessore Gabriele De Angelis è stato fondamentale, altrimenti a questo punto non sarebbe stato avviato neanche un progetto».

Sull’argomento è tornato anche Leonardo Casciere, candidato alle prossime elezioni in città.

«Quando si affronta il problema della sicurezza, si ha l’obbligo di giudicare con serenità e lucidità», ha affermato, «non si può e non si deve rincorrere a ogni costo la strumentalizzazione politica, non è utile a nessuno». (e.b.)

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