E la Asl assume cinque medici

15 Agosto 2017

Destinati ai presidi di emergenza di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro

AVEZZANO. Un provvedimento tampone con l’assunzione di nuovi medici per far fronte alla situazione di collasso del pronto soccorso di Avezzano. Dopo la denuncia degli 11 medici dell’ospedale marsicano, che hanno firmato una lettera inviata al ministro della Sanità, la Asl ha annunciato l’imminente assunzione di cinque unità. Un risultato possibile grazie all’ok della Regione. Servirà a potenziare non solo l’organico di Avezzano, ma anche quello nei pronto soccorso dei vari ospedali dell’azienda. «Ci accingiamo a immettere in servizio», dichiara Tordera, «cinque medici che saranno assegnati ad Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, in base alle rispettive necessità. Saranno assunzioni a tempo indeterminato in modo da dare soluzioni di carattere strutturale e non provvisorio ad attività così importanti. Invece, per il concreto rilancio dell’offerta sanitaria peligna», aggiunge Tordera, «la direzione della Asl, insieme a queste misure di rafforzamento dei ranghi del personale, ritiene che occorra eliminare carenze che riguardano alcuni reparti dell’ospedale di Sulmona per via di tassi di occupazione dei posti letto molto bassi». Secondo il manager «la prosecuzione dell’azione di consolidamento delle prestazioni del comprensorio, che sarà il primo in regione ad avere un nuovo ospedale, richiede che l’utenza riacquisti fiducia. È un passaggio essenziale», conclude Tordera, «che necessita della piena adesione dei medici e degli altri operatori, chiamati a svolgere con convinzione la loro mission, in un’ottica di spirito di servizio verso i pazienti, ciascuno per il proprio livello di responsabilità».