E la palla ovale si gode il suo momento d’oro

L’Avezzano dopo tre vittorie di fila è quarto in classifica. E giovedì riceve il premio Rocky Marciano
AVEZZANO. Prosegue il momento d’oro dell’Avezzano rugby. Dopo la vittoria con il Civitavecchia, per la società giallonera è in arrivo un altro riconoscimento, vale a dire il prestigioso premio Rocky Marciano. L’Avezzano sarà premiato giovedì 24 novembre come “squadra dell’anno” per l’impegno profuso nel settore giovanile e per i risultati maturati sul campo, con la promozione in serie A arrivata a dieci anni dall’ultima volta. Domenica scorsa, i gialloneri hanno centrato la terza vittoria consecutiva agganciando il quarto posto in classifica. Sugli scudi la prova di Jesse Du Toit, nominato man of the match. «I ragazzi si stanno dimostrando all’altezza del campionato e vedo una squadra in costante crescita», commenta l’allenatore Vincenzo Troiani. Ma è la prova di forza del gruppo a strappare sorrisi in casa Avezzano: «Siamo andati molto bene nelle fasi di touche e maul», spiega la terza linea Alessio Ponzi, «rispetto ad altre occasioni abbiamo acquisito ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Anche al piede, grazie a una grande prova di Jesse Du Toit, siamo stati molto incisivi».
«Quando si lavora per un obiettivo e per un bene comune che si chiama Avezzano rugby, senza alcun tipo di protagonismo, i risultati arrivano», commenta il presidente Alessandro Seritti. Il presidente ribadisce il punto: «Il nostro spirito è finalizzato a un bene comune che è questa società: passano giocatori, tecnici e dirigenti, ma l’Avezzano rugby deve restare un patrimonio collettivo».
Nonostante la partenza sprint con quattro vittorie nelle prime sei partite, l’obiettivo dei marsicani non cambia: «Il nostro traguardo», dice Seritti, «deve essere quello di mantenere la categoria nella maniera più dignitosa possibile, se arriverà qualcosa in più ce lo prenderemo volentieri». Il buon cammino della prima squadra, non distoglie la società dalla crescita delle formazioni giovanili: «Guardiamo a tutte le categorie», conclude il presidente, «la prima squadra sta facendo molto bene in un campionato nazionale ma questo non ci fa perdere attenzione nei confronti delle altre categorie con i giusti pesi ma in egual misura». (l.p.)

