E la Procura sequestra il ponte crollato

Molina Aterno, danni provocati dalla piena: avviata un’indagine. Si blocca il piano di ricostruzione
MOLINA ATERNO. La Procura di Sulmona ha sequestrato il ponte di Molina Aterno, sull’omonimo fiume, che mercoledì ha subìto un grave danno strutturale a causa della piena. Il sostituto procuratore Edoardo Mariotti ha affidato le indagini ai carabinieri della stazione di Castelvecchio Subequo e ha chiesto alla Provincia dell’Aquila la documentazione tecnica e storica del ponte. Una struttura che risale al Dopoguerra.
La Provinciale 11 è stata chiusa al traffico e il ponte dovrà essere demolito e ricostruito (ma con l’apposizione dei sigilli i tempi rischiano di dilatarsi).
Il provvedimento di sequestro, che riguarda anche tutte le aree attigue al ponte, è stato notificato all’ingegnere Nicolino D’Amico, dirigente del settore Viabilità dell’Ente. Si ipotizza il reato di crollo di costruzioni, al momento contro ignoti.
Secondo la Provincia, la causa del cedimento «è da imputare all’ostruzione con tronchi e materiale arboreo che è pervenuto dalle zone a monte del fiume che si sono accumulate tappando integralmente una arcata e ostruendo in parte l’altra. L’eccezionale pressione che ha subìto la struttura ha dunque determinato un collasso parziale, che paradossalmente non ha causato il crollo totale solo perché sotto il ponte si è incastrato un grosso tronco che ora sostiene la struttura». A
lla Provincia è stato consegnato un decreto penale di sequestro con richiesta di deposito della documentazione tecnica del ponte. «Gli uffici si sono attivati per recuperare gli atti richiesti che risalgono a un periodo molto remoto. Un anno fa, tengono a precisare dagli uffici provinciali, «era stata eseguita una rilevazione sia dei ponti che della viabilità dalla quale non erano emerse delle criticità. Ci auguriamo che si giunga presto a definire l’azione della procura affinché gli interventi programmati possano trovare rapida esecuzione per scongiurare il rischio che il ponte crolli ostruendo l’alveo». (r.rs.)

