E Mamme per L’Aquila vuole luoghi vivibili

Chiesto un incontro urgente in prefettura: i nostri ragazzi vanno coinvolti in progetti sociali e sportivi
L’AQUILA. Chiedono sicurezza per i figli. Più controlli in centro e nelle zone a rischio e una rete di monitoraggio delle forze di polizia che garantisca ai giovani di vivere in serenità il centro storico. Richieste contenute nelle lettera a firma della presidente dell’associazione “Mamme per L’Aquila”, Valeria Baccante, inviata al prefetto Cinzia Torraco, al questore Enrico De Simone e al sindaco Pierluigi Biondi.
«Sulla sicurezza urbana L’Aquila peggiora giorno dopo giorno», afferma Baccante, «dove per sicurezza si intende il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro della città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale, e recupero delle aree e dei siti degradati, l'eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale». L’associazione Mamme per L’Aquila ha raccolto migliaia di segnalazioni. «È nostra intenzione», evidenzia Baccante, «sollecitare “mille occhi sulla città”: un protocollo d’intesa tra Comune e prefettura, ma anche proporre soluzioni fattibili, una sorta di progetto “strade sicure” in misura ridotta come controllo per la città e progetti integrativi per i ragazzi che vivono grandi disagi ogni giorno. La nostra proposta è di realizzare un protocollo d’intesa tra Comune e società sportive, perché crediamo che lo sport possa essere un ottimo spunto per integrare tutti, oltre ad interventi culturali e sociali. Siamo mamme e non vogliamo che la repressione la faccia da padrone». Troppe le aggressioni, gli episodi di violenza e vandalismo registrati in città. Troppe le risse consumate in centro storico, tra giovanissimi.
«Vogliamo coinvolgere anche il Garante per l’infanzia e l’adolescenza», sottolinea la presidente dell’associazione Mamme per L’Aquila, «per mantenere inviolati i diritti di tutti i ragazzi».
La richiesta rivolta al prefetto e alle autorità competenti è «di un incontro urgente, per riportare alla popolazione e alle mamme della città, i programmi e le iniziative che il Comune e le forze dell’ordine intendono mettere in campo per migliorare i livelli di sicurezza e dare maggiori garanzie ai giovani». Ragazzi che, chiede l’associazione, devono essere coinvolti in progetti sociali e sportivi. (m.p.)
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