E nel bilancio 15mila euro per l’acquisto di foto-trappole

30 Ottobre 2014

AVEZZANO. Quindicimila euro per l’acquisto di nuove foto-trappole, per incastrare i responsabili dell’abbandono di rifiuti in natura. L’amministrazione comunale, a guida del sindaco Gianni Di...

AVEZZANO. Quindicimila euro per l’acquisto di nuove foto-trappole, per incastrare i responsabili dell’abbandono di rifiuti in natura. L’amministrazione comunale, a guida del sindaco Gianni Di Pangrazio, ha approvato una variazione di bilancio e ha predisposto il finanziamento per l’acquisto di nuovi apparecchi che saranno in dotazione del nucleo Ambiente della polizia locale. Il reparto, a guida del capitano Giulio Bonanni, tra gli altri incarichi, si occupa di scovare i trasgressori della “busta selvaggia” ed è composto dagli agenti Luigi De Michelis, Marco Fracassi, Ilio Ruscitti e Davide Colizza. Sono già una quarantina le sanzioni scattate dall’inizio dell’anno, grazie all’utilizzo delle foto-trappole. Al momento il nucleo ne ha a disposizione otto, ma purtroppo spesso gli agenti si ritrovano a fare i conti con apparecchi danneggiati o addirittura con furti, come denunciato già più volte alla Procura. Le zone più a rischio, ad Avezzano, per l’abbandono indiscriminato e a cielo aperto di rifiuti, rimangono quelle di Valle Solegara, alcune aree di Antrosano e più punti dell’area sud della città. E quindi il proseguimento di via San Francesco che costeggia l’ex superstrada del Liri e tutto il tratto delle ferrovia Avezzano-Roccasecca, soprattutto nel punto che attraversa il quartiere Pucetta.

Una grande quantità di rifiuti di ogni genere è stata ritrovata anche nell’area dei Cunicoli di Claudio, nei pressi di Borgo Incile. Più di un servizio si è concentrato sul ritrovamento di eternit, spesso anche danneggiato, abbandonato all'interno del territorio della Riserva del Salviano. Subito dopo l'allarme lanciato dalla polizia locale è partita poi la bonifica delle aree. (m.t.)

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