E nel quartiere Macerine monta la protesta

Petizione dei residenti per sollecitare soluzioni: stop a degrado e mancanza di servizi nelle periferie
AVEZZANO. I residenti di via Amorosi e via Camathias hanno scritto al Comune di Avezzano chiedendo un immediato intervento per dire stop all’abbandono e al degrado del quartiere Macerine (dietro al McDonald’s). Nella zona infatti, come si legge nella petizione firmata da 25 cittadini e indirizzata al responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Avezzano, Antonio Ferretti, da oltre vent’anni mancano tutte le opere di urbanizzazione primaria come l’impianto di illuminazione, i marciapiedi e l’asfalto. Inoltre il sistema fognario, pur presente, periodicamente subisce intasamenti di detriti, l’ultimo molto grave il 31 ottobre. «Più volte abbiamo segnalato, informalmente, al Comune tale situazione», hanno spiegato i residenti, «anche per conoscere su chi ricade l’onere per la realizzazione dell’urbanizzazione visto che via Ruggeri è dotata di illuminazione pubblica e dell’asfalto ma non dei marciapiedi. Per conferire decoro al quartiere e garantire la sicurezza chiediamo all’amministrazione comunale la realizzazione delle opere urbanistiche e dei marciapiedi per evitare continui rischi di allagamento delle autorimesse e l’eliminazione del pericolo per i giovani ospiti del centro San Domenico». All’appello si è unito anche il responsabile del centro giuridico del consumatore, Augusto Di Bastiano, secondo il quale «c’è bisogno di uno studio e di un progetto sulle periferie. Non si può parlare sempre e soltanto di centro città». (e.b.)
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