E nella chat spunta la bandiera di Salò
Biondi infuriato non commenta. Su Whatsapp risposta “riservata” ai capigruppo
L’AQUILA. All’ombra di una fantomatica chat intestata “CapigruppoAq” – sotto le insegne di una bandiera di combattimento delle forze armate della Repubblica sociale italiana, recante un’aquila in nero ad ali spiegate poggiata su un fascio posto in senso orizzontale – compare un post a nome di Pierluigi Biondi. Il sindaco, ufficialmente, non risponde agli attacchi sferrati dall’ultrasinistra. Il messaggio sotto il suo nome è una «doverosa precisazione» a quello che appare come un «pesante attacco di natura personale», in relazione alla vicenda ostello Campo Imperatore e comunicazione.
Nel post sono contenute alcune precisazioni, a partire dalla ricostruzione dell’iter che ha portato all’assegnazione della gestione della struttura ad alta quota dopo due bandi andati deserti.
Nel messaggio ai capigruppo dei partiti e movimenti di centrodestra in consiglio comunale viene rivendicato con orgoglio il fatto che, nonostante si sia trovato a “gestire”, come viene sottolineato espressamente, anche in quest’occasione, milioni di euro negli anni dell’immediato post-emergenza e di avvio della ricostruzione a Villa Sant’Angelo, lo stesso Biondi non sia mai stato sfiorato da alcuna indagine penale. Tranne una, finita senza danni ancor prima di arrivare all’udienza preliminare, per abbandono di rifiuti da parte di ignoti su un terreno comunale.(e.n.)
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