E niente assegni alle famiglie con disabili Zaurrini: «Gravi ritardi della Regione»

«La Regione Abruzzo ancora oggi non eroga gli assegni di cura per fronteggiare le situazioni delle famiglie con portatori di handicap gravi o particolari patologie». Non solo polemiche per lo stop al...
«La Regione Abruzzo ancora oggi non eroga gli assegni di cura per fronteggiare le situazioni delle famiglie con portatori di handicap gravi o particolari patologie». Non solo polemiche per lo stop al servizio vaccinazioni negli otto ambulatori, quindi. Da Celano arriva un’altra denuncia che coinvolge la sanità abruzzese e che potrebbe avere ripercussioni per centinaia di utenti. Finora la copertura economica alle famiglie è stata garantita dal Comune, ma c’è il rischio che possa arrivare una paralisi anche nell’erogazione dei servizi. Per tali ragioni arriva la presa di posizione dell’amministrazione comunale celanese. «È doveroso stigmatizzare», afferma Maria Antonietta Zaurrini (nella foto), delegata alle Politiche sociali del Comune di Celano, «come tale ritardo da parte della Regione stia creando non poche difficoltà alle famiglie. Per la maggior parte di esse l’amministrazione comunale, con contributi economici, che non vengono erogati dalla Regione, si sta facendo carico dei sostegni familiari per fronteggiare le situazioni delle famiglie con portatori di handicap gravi». Una polemica che parte da Celano ma che è destinata a espandersi in altri centri del comprensorio. «Ad oggi è la nostra amministrazione comunale», riprende Maria Antonietta Zaurrini, «che si sta facendo carico del necessario sostegno alle famiglie con interventi urgenti. Si tratta di una serie di gravi patologie, e non solo quelle ricomprese nel Plna, come ad esempio la Sla, ma anche non vedenti o non udenti e per il trasporto disabili, che meritano un’attenzione massima e non ritardi vergognosi per una civiltà civile e sensibile».

