E oggi seconda tappa con i dibattiti

A Tagliacozzo per parlare di social, giornalismo d’inchiesta e deontologia
TAGLIACOZZO. Seconda giornata per il Festival della comunicazione Controsenso a Tagliacozzo. Questa mattina palazzo Ducale aprirà le porte con una serie di confronti e dibattiti dedicati a inchieste, social, nuovi metodi di comunicare, deontologia. Si partirà alle 9.30 con un focus sull’odio che influenza le elezioni, affrontato da Roberto Colella (Il Fatto quotidiano), Barbara Schiavulli e Salvatore Santangelo. Poi si andrà avanti con seminari che affronteranno tematiche rilevanti come il giornalismo e i social con Luisa Gabbia di #PaSocial e Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo. Si parlerà di precariato con Raffaele Lorusso, segretario Fnsi, ed Ezio Cerasi, segretario Sindacato giornalisti Abruzzo. Il rapporto tra gli italiani e l’informazione verrà trattato da Roberto Napoletano, già direttore del Messaggero e del Sole 24 Ore, e i colleghi giornalisti Elisabetta Guidobaldi (Ansa) e Silvano Barone (Raitre). Antonella Ferrera, giornalista Rai e scrittrice parlerà della comunicazione dentro e fuori il carcere, mentre dal pomeriggio l’asticella dell’attenzione si sposterà su sport, con Andrea Cimbrico, responsabile comunicazione Federazione rugby, e cultura, con la soprintendente Lucia Arbace. Il giornalismo tra i banchi di scuola verrà affrontato dallo scrittore Roberto Tumbarello e da Domenico Ranieri che racconterà l’esperienza di Giornalistudenti del Centro. La differenza tra la comunicazione di oggi e quella di ieri verrà affrontata da Paolo Gambescia, ex direttore del Messaggero, dalla giornalista Roberta Galeotti e dalla blogger Paola Cimaroli. Di giornalismo d’inchiesta e di denuncia parlerà Daniele Piervincenzi, inviato Rai aggredito da un membro del clan Spada, che sarà intervistato da Roberto Raschiatore del Centro. Il pomeriggio andrà avanti tra violazione della privacy, con l’onorevole Stefania Pezzopane, e bullismo e pedopornografia con Marco Cervellini, direttore comunicazione della Polizia postale, e Filippo Lucci, presidente Corecom Abruzzo.

