E per il progetto di Sassa ora partono gli espropri

27 Luglio 2023

L’AQUILA. Dopo l’avvio della progettazione per il polo scolastico di Paganica qualcosa comincia a muoversi anche a Sassa. Il Comune dell’Aquila ha infatti pubblicato l’avviso “di avvio del...

L’AQUILA. Dopo l’avvio della progettazione per il polo scolastico di Paganica qualcosa comincia a muoversi anche a Sassa. Il Comune dell’Aquila ha infatti pubblicato l’avviso “di avvio del procedimento finalizzato all’approvazione del progetto definitivo” del nuovo polo scolastico, che comporta la «dichiarazione di pubblica utilità e variante al piano urbanistico generale, con conseguente imposizione di vincolo preordinato all’esproprio» delle aree private interessate alla costruzione degli edifici. Nell’avviso si legge inoltre che «il progetto definitivo in variante al vigente Piano regolatore generale prevede opere di pubblica utilità individuabili nella realizzazione del nuovo polo scolastico di Sassa in luogo degli edifici scolastici precedentemente distribuiti nella frazione e gravemente danneggiati dal sisma 2009. È quindi dovuta l’informazione agli intestatari catastali dei beni immobili di cui si prevede l’esproprio, per consentire agli stessi le osservazioni del caso prima che venga approvato il progetto definitivo e, pertanto, dichiarata la pubblica utilità dell’opera».
Nel documento si sottolinea che «i lavori elativi a tale progetto interessano, tra le altre, porzioni di particelle intestate, in base ai dati catastali, a persone decedute o comunque non reperibili, di cui si indicano gli estremi anagrafici così come reperiti da visura catastale, ovvero dal servizio anagrafe del Comune». Nell’avviso si informa inoltre che «la documentazione completa relativa al progetto è depositata in forma cartacea presso il settore Ricostruzione privata e progetti di carattere strategico nella sede comunale di via Avezzano 11 dove può essere presa visione ed estratta copia previo appuntamento telefonico allo 0862.645439».
Risale alla fine del 2020 il decreto del sindaco Pierluigi Biondi con il quale fu approvato il progetto vincitore del concorso di progettazione del nuovo polo scolastico di Sassa. Sempre nel 2020 con altro decreto il sindaco aveva approvato la nuova localizzazione delle scuole. L’area scelta è indicata come “sito ex istituto agrario”. Per il nuovo polo scolastico di Sassa sono disponibili 8 milioni e l’intervento prevede la realizzazione di una struttura così dimensionata: una scuola dell’infanzia per 120 alunni, una primaria per 250 alunni e una primaria di secondo grado per 150 alunni. La scelta dell’area fu abbastanza travagliata. Inizialmente si tennero vari incontri con la popolazione locale (laboratorio partecipato) da cui emersero 5 possibili localizzazioni. Il sito individuato come ex istituto agrario venne ritenuto adatto nonostante problemi legati all’accessibilità. Problemi che però, si legge nel decreto del 2020, potranno essere superati in quanto «è in corso di perfezionamento l’accordo di programma con la Provincia finalizzato alla realizzazione di una nuova viabilità nell’area». La variante risolverà «anche i problemi legati all’accessibilità al sito». (g.p.)
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