E per il quartiere è un dramma annunciato

29 Luglio 2016

Poca voglia di parlare a Poggio Filippo: frequenti le liti tra i due, screzi anche con altri parenti

TAGLIACOZZO. Un dramma annunciato quella che si è consumata nella piccola frazione montana di Poggio Filippo, circa 150 anime, a pochi chilometri da Tagliacozzo. La lite tra Antonio Scipioni, e il nipote Nando, di 28 anni, sarebbe solo l’ultimo episodio di una serie di liti che hanno coinvolto anche i familiari dell’aggressore. L’accoltellamento del giovane da parte di suo zio, avvenuto al culmine dell’ennesima lite, secondo i residenti era prevedibile. Tutto è cominciato nel contesto familiare. In paese i legami di parentela sono molti e le persone, oltre a conoscersi tutte, hanno spesso un legame di sangue. E proprio in questa cornice sarebbe nato e cresciuto una specie di astio tra parenti, culminato con l’accoltellamento dell’altra notte. Prima di questo fatto, però, il giovane ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Avezzano, sembra avesse avuto degli screzi anche con un altro zio, fratello dell’arrestato. Alla base sembra ci fossero anche in quel caso questioni di gelosia. Gli abitanti della frazione sono spaventati per quanto accaduto e non se la sentono di parlare. «Sapevamo che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa», spiega un residente, «ora c’è poco da aggiungere. Molti episodi non sono stati denunciati, ma in un’occasione sono arrivati anche i carabinieri. L’atmosfera era incandescente e adesso non possiamo far altro che pregare per il giovane ferito. Speriamo che ce la faccia». Un altro episodio avrebbe interessato il giovane ferito e un suo zio. I due sarebbero passati alle mani e la violenta lite avrebbe portato anche al ferimento di entrambi. Dopo quell’episodio, avvenuto qualche mese fa, la situazione non era mai tornata alla normalità. Stavolta al centro della discussione un presunto flirt tra una delle figlie minori di Scipioni e il 28enne. Questa volta, però, la cosa non è finita con una scazzottata visto che il 55enne ha tirato fuori un coltello colpendo il nipote a un fianco e ferendolo in modo grave con un fendente al fegato. D’altronde non era la prima volta che Scipioni passava alle vie di fatto utilizzando un coltello. L’ultima volta era accaduto a giugno dello scorso anno quando aveva ferito con un coltello un altro ragazzo del posto e gli aveva procurato una lesione alla mano. Era stato arrestato per lesioni. Ora l’accusa è di tentato omicidio.

Pietro Guida

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