E per il trasferimento del mercato avanza l’ipotesi via Garibaldi
AVEZZANO. Niente spostamento in periferia per il mercato del sabato: l’appuntamento settimanale con il commercio ambulante non va decentrato. Al momento è questo il punto fermo, l’unico paletto...
AVEZZANO. Niente spostamento in periferia per il mercato del sabato: l’appuntamento settimanale con il commercio ambulante non va decentrato. Al momento è questo il punto fermo, l’unico paletto uscito nel confronto tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei commercianti, dove l’ipotesi più gettonata, è stata quella di via Garibaldi: da piazza Orlandini a scendere verso la chiesa della Santissima Trinità. Le altre ipotesi sul tavolo sono via Mazzini, area del nuovo municipio, Chiusa Resta, via Monte Velino, zona Campana della pace, via Montello, via Silone. Nulla di deciso, però, mentre c’è anche chi vorrebbe mantenere il mercato in piazza Torlonia, magari effettuando lo spostamento di una minima parte delle 150 bancarelle. Alla fine l’incontro, primo faccia a faccia sullo spostamento del mercato tra l’assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni – con al fianco il collega alla Sicurezza, Leonardo Casciere, i consiglieri Vincenzo Ridolfi e Alessandro Pierleoni, e i dirigenti di settore, con i vari rappresentanti di categoria – è stato aggiornato a martedì, alle 16, sempre a Palazzo di città.
«L’obiettivo primario dell’amministrazione De Angelis», afferma l’assessore Silvagni, «è quello di esaminare tutte le opzioni possibili in un discorso di confronto costruttivo con gli addetti ai lavori per individuare l’area più idonea a ospitare il mercato, tenendo però ben presente il rispetto della circolare Gabrielli sulla sicurezza». Il punto centrale, anche se non il solo, infatti, è legato alla direttiva emanata del capo della polizia dopo la tragedia di Torino che fissa compiti e responsabilità per garantire la sicurezza negli eventi che richiamano tante persone. E il mercato rientra a pieno titolo nella scottante questione. «Il primo contatto con i rappresentanti degli operatori del commercio è stato sicuramente positivo», aggiunge l’assessore Silvagni, «speriamo che già dal prossimo incontro, dove ognuno potrà portare nuove proposte, purché rispettino le norme, si definisca un percorso comune per arrivare a una sintesi».
Al mattino l’incontro con gli addetti ai lavori, nel pomeriggio la questione del mercato è stata al centro di un confronto in Commissione attività produttive – presieduta da Maurizio Gentile – dove maggioranza e minoranza hanno esaminato le varie opzioni possibili, ma anche qui, alla fine il giudizio è rimasto in sospeso e rinviato al 12. Ora si attende martedì, nella speranza di chiudere la partita del mercato che tiene sulla corda i 150 ambulanti e tante attività del centro che non vedono di buon occhio spostamenti, soprattutto, in periferia. (m.s.)
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