E sempre più contenziosi sulla ricostruzione

18 Aprile 2023

Dalla richiesta di casa equivalente alle penali per i ritardi, gli ultimi casi finiti nelle aule di giustizia

L’AQUILA. I contenziosi sulla ricostruzione “occupano” sempre di più le aule del palazzo di giustizia e non solo.
RITARDI NEI LAVORI
La giunta comunale ieri ha autorizzato l’Avvocatura a costituirsi nella causa avviata dal presidente di un aggregato che «contesta l’applicazione, da parte del Comune dell’Aquila, delle penali previste per i ritardi negli adempimenti legati alla ricostruzione post-sismica e, in specie, per le decurtazioni relative ai ritardi in cui incorre l’amministratore di condominio o di consorzio nella presentazione della contabilità».
ABITAZIONE EQUIVALENTE
Un cittadino ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione per l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello che aveva ritenuto legittimo il no del Comune alla richiesta di casa equivalente.
«Nei gradi di merito le domande del ricorrente» si legge nella delibera comunale «intese all’ottenimento di un contributo per l’acquisto di una abitazione sostitutiva e al risarcimento dei danni, hanno già incontrato il totale rigetto, essendo la parte ricorrente risultata sprovvista dei requisiti di legge» aggiunge la delibera.
DEMOLIZIONE
Un condominio ha presentato invece ricorso al Tar «per chiedere l’annullamento del rigetto da parte del Comune della Scia (segnalazione certificata di inizio attività) edilizia formulata per la demolizione e ricostruzione di un edificio».
Il Comune si costituisce per contrastare il ricorso perché «in aggiunta a discrete carenze documentali della segnalazione certificata oggetto di inibizione, viene in rilievo la circostanza che l’edificio da demolire sia stato costruito con difformità essenziali rispetto al progetto approvato e che la preventivata ricostruzione prevedeva un incremento volumetrico incompatibile con le condizioni di insediabilità urbanistica del sito. Stante l’evidente interesse del Comune di propugnare, anche in sede giurisdizionale, le esigenze di ordinata gestione del territorio non vi è alternativa alla partecipazione al giudizio, in ogni sua fase e grado».
COMMISSARIAMENTI
Intanto domani il Comune dell’Aquila effettuerà il «dodicesimo sorteggio per l’assegnazione di quattro commissari per l’esercizio (numero soggetto a variazioni), da parte del Comune dell’Aquila, del potere sostitutivo di commissariamento».
L’estrazione avverrà negli uffici di via Avezzano 11. Anche molti commissariamenti sono stati contestati con ricorsi al Tar.
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