E su palazzo Margherita l’opposizione incalza il Comune

L’AQUILA. Palazzo Margherita e pulizie nei progetti Case: sono i due punti all’ordine del giorno della quinta commissione consiliare di Garanzia e controllo, presieduta da Stefano Palumbo (Pd), che...
L’AQUILA. Palazzo Margherita e pulizie nei progetti Case: sono i due punti all’ordine del giorno della quinta commissione consiliare di Garanzia e controllo, presieduta da Stefano Palumbo (Pd), che si riunisce stamani nella sala Eude Cicerone della sede municipale di Villa Gioia. Il secondo punto in scaletta riguarda la problematica relativo all’affidamento del servizio di pulizia nei progetti Case e nei Map: al momento il servizio è scaduto, e la ditta a cui è stato assegnato sta operando in regime di proroga. La questione della sede storica del governo cittadino è invece un altro tema, come il ponte Belvedere, oggetto di annunci e rinvii che hanno sollevato non poche polemiche negli ultimi anni. «Cercheremo di capire quali certezze ci sono sui tempi di completamento e sull’effettiva restituzione alla città», spiega Palumbo, «e di chiarire se il palazzo tornerà ad avere la sua funzione di sede municipale anche senza il completamente degli interventi sulla torre civica, e se l’ultima scadenza ipotizzata per la riapertura (aprile, ndr) sia concreta o se si sia trattato», aggiunge il presidente di commissione, «dell’ennesimo annuncio, sulla falsa riga di quanto avvenuto con il consiglio comunale che vi si è riunito prima delle elezioni, che a mio avviso fu solo un spot elettorale».(a.r.)

