E sul caso D’Orazio indagini verso la svolta

4 Agosto 2020

San Benedetto dei Marsi, si attendono i risultati delle analisi sui materiali sequestrati ai due giovani

SAN BENEDETTO DEI MARSI. È alle battute finali l’indagine sulla misteriosa morte di Collinzio D’Orazio (nella foto), anch’egli ritrovato senza vita in un canale del Fucino. Si attende la relazione dei carabinieri del Ris di Roma, oltre agli esiti sulle comunicazione intercorse attraverso messaggi o social network. Sono attesi nelle prossime ore infatti gli ultimi dati raccolti dai periti informatici che hanno analizzato i cellulari posti sotto sequestro dai carabinieri del nucleo operativo che hanno svolto le indagini. Sul caso il sostituto procuratore Lara Seccacini ha iscritto nel registro degli indagati due persone accusate di abbandono di incapace. Si tratta di Fabio Sante Mostacci, 28 anni, il giovane coinvolto anche in un’altra inchiesta, e Mirko Caniglia (27). Il pm ha chiesto la proroga delle indagini e ha ritenuto di dover procedere a ulteriori accertamenti tecnici non ripetibili che andranno a integrare quelli precedentemente eseguiti sia dai reparti scientifici dell’Arma, sia da consulenti tecnici informatici sui cellulari delle persone coinvolte nella vicenda. Le finalità sono quelle di recuperare anche eventuali contenuti cancellati dalla memoria dei cellulari sequestrati. È stata già eseguita anche una perizia sull’auto, un’Audi A3 di proprietà di Mostacci, sottoposta a sequestro. (p.g.)
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