E sul futuro del centro storico la maggioranza si divide

16 Gennaio 2015

SULMONA. La maggioranza si spacca in aula consiliare su Sulmona 2025, il progetto di rilancio del centro storico, lanciato dal consigliere di maggioranza Valerio Giannandrea e criticato sui tempi...

SULMONA. La maggioranza si spacca in aula consiliare su Sulmona 2025, il progetto di rilancio del centro storico, lanciato dal consigliere di maggioranza Valerio Giannandrea e criticato sui tempi dal suo nuovo collega Enea Di Ianni.

Nei propositi della giunta, che ha messo il centro storico nel suo programma di mandato, ci sono la rimodulazione della Ztl, la creazione di nuovi parcheggi, mettendo al centro la vivibilità e l’accessibilità delle mura antiche per residenti e turisti. Il progetto è contenuto in una mozione del consigliere Giannandrea, che è stata poi ritirata, dopo che il sindaco l’ha fatta sua e si è messo a capo del gruppo di lavoro che dovrà attuarla. I componenti saranno scelti in sintonia coi capigruppo consiliari.

«La questione investe una serie di esigenze diverse che necessitano di uno studio tecnico sui dati» ha detto Giannandrea «si tratta di un percorso lungo, che ho chiamato Sulmona 2025. Per arrivare a una proposta condivisa fra la parte tecnica e politica dovranno essere coinvolte le associazioni di categoria e i vari portatori di interesse. Alla base di tutto deve esserci il dialogo, anche se una decisione dovrà arrivare. Non prima, però, di aver realizzato nuovi parcheggi per turisti e residenti, rimodulato la Ztl e organizzato più eventi. Questa proposta non è l’avvio della pedonalizzazione del centro».

Ma il primo a criticare il progetto è il neo consigliere di maggioranza Di Ianni. «Bisogna dire che il centro storico è abbandonato a se stesso» è intervenuto «a causa dell’incuria di noi amministratori. Servono azioni più repentine e maggiori controlli da parte della polizia municipale. Non possiamo perdere altro tempo».

Maggiori critiche sono arrivate dal capogruppo di Forza Italia, Luigi La Civita, che boccia l’operato della giunta sulla questione a due anni dall'insediamento. «La proposta del consigliere Giannandrea è scoordinata e carente dal punto di vista dell’impostazione amministrativa» ha precisato «preoccupa come a quasi due anni di mandato il gruppo Pronti x cambiare tenti di smarcarsi facendo nuove enunciazioni, proponendo tavoli di lavoro, tipici della sinistra, che come al solito non approderanno a nulla di concreto. Di questi tempi bisogna agire con forza e con azioni immediate, dando risposte alle partita Iva del centro storico, altro che Sulmona 2025. Gli scenari tratteggiati per il centro storico devono far parte di un piano di recupero, previsto tra l'altro dalla legge regionale urbanistica. La stessa maggioranza ha mostrato idee contrastanti» ha chiuso «riprende lo sbandamento dell’amministrazione Ranalli». (f.p.)

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