E sulla pista ciclabile il piano parcheggi scontenta Donatelli

AVEZZANO. Le parole del sindaco Gabriele De Angelis sull’arrivo della pista ciclabile e la rimodulazione dei parcheggi «non convincono i commercianti», che anzi tornano a sottolineare «la funzione...
AVEZZANO. Le parole del sindaco Gabriele De Angelis sull’arrivo della pista ciclabile e la rimodulazione dei parcheggi «non convincono i commercianti», che anzi tornano a sottolineare «la funzione inutile e pericolosa di tale progetto». «Riteniamo che la pista ciclabile, così come tracciata, non è un valore aggiunto per la città», afferma Roberto Donatelli di Confcommercio, «consideriamo insufficiente l’offerta dei parcheggi in centro città. Pensiamo che la pista ciclabile non invogli i cittadini all’acquisto in centro. L’amministrazione continuerà i lavori e i commercianti continueranno a raccogliere le firme anche dai cittadini».
E anche il Pd si mette al fianco dei commercianti. Sostegno declinato in primis con la «consegna del carteggio sull’opera pubblica» nelle mani dei rappresentanti di Confcommercio, «non fornito dal Comune», mentre in prospettiva i consiglieri Dem, in netto contrasto con l’operato dell’amministrazione, sono pronti a rappresentare le istanze della categoria in consiglio comunale. «In particolare, come suggerito dai rappresentanti di categoria», dichiarano i segretari provinciale e comunale, Francesco Piacente e Giovanni Ceglie, e i consiglieri comunali Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino, «saranno valutate e sottoposte agli organi tecnici e politico-amministrativi dell’Ente iniziative di sostegno economico, a fini perequativi, per i potenziali disagi derivanti dall’opera». In cima alla lista dei benefit «sgravi alla fiscalità locale in favore delle attività che dovessero risultare maggiormente penalizzate dalle opere in questione, secondo l’esempio di tanti comuni virtuosi a livello regionale e nazionale». Il confronto, quindi, è stato l’occasione per «pianificare ulteriori azioni a tutela dei legittimi interessi della categoria e della collettività: in base alle proposte», concludono i rappresentanti Pd, «saranno promosse e concordate iniziative specifiche, sia nella sede istituzionale del consiglio, che in città. Gli operatori economici avrebbero meritato un coinvolgimento secondo modalità e tempi diversi, invece di un atteggiamento superficiale e lesivo degli interessi di tanti».
Sul fronte pista, dove l’impresa è al lavoro su via Marconi, l’ex consigliere comunale, Massimo Verrecchia, rilancia le «lamentele dei residenti di via Marruvio», dove è stato già realizzato il tracciato. «I residenti di via Marruvio e non solo», sostiene, «sono adirati con il sindaco De Angelis per il passaggio della pista ciclabile mono-corsia sulla loro strada. Opera inutilizzabile per oltre dieci mesi l’anno, non prioritaria né strategica, che poteva lasciar posto a cose più serie e utili per la città. Ho raccolto l’enorme contrarietà di molti residenti, come prevedibile, per quella pista che ha eliminato posti auto creando un disagio immane». Per Verrecchia le urgenze della città sono altre. «Avezzano», conclude, «ha bisogno di rifacimento di strade, marciapiedi e opportunità di lavoro per giovani e meno giovani. De Angelis, invece, attacca le attività commerciali». (m.s.)
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