E tornano i rischi per Capodanno
Alcuni Comuni preparano le ordinanze per tutelare gli animali
AVEZZANO. Con l’avvicinarsi del Capodanno si rinnova il dibattito sulla pericolosità dei botti e sui danni che causano agli animali. Le amministrazioni tornano così a valutare, come nel caso di Avezzano, se emettere ordinanze relative al divieto di utilizzare fuochi di artificio soprattutto nella notte di San Silvestro. Provvedimento sistematicamente ignorato da una grossa fetta di popolazione che nell’ultima notte dell’anno si scatena con petardi e fuochi pirotecnici di ogni genere.
L’utilizzo dei botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno lascia sempre una scia di feriti e, a volte, di vittime. Grazie anche all’attività di prevenzione svolta dalla polizia di Stato dai carabinieri, dalla Guardia di finanza e dalle altre forze dell’ordine, i numeri di questa sorta di guerriglia urbana sono in diminuzione. Quando si utilizzano artifici pirotecnici, non bisogna mai dimenticare le regole imposte dalla legge e quelle suggerite dall’esperienza e dal buon senso. Gli incidenti più gravi derivano quasi sempre dall’uso sconsiderato di prodotti illegali e, soprattutto, che è molto pericoloso maneggiare fuochi inesplosi. Per chi poi proprio non vuole rinunciare a festeggiare il Capodanno con fuochi d’artificio, è bene ricordare alcune norme e alcuni importanti accorgimenti per la tutela della sicurezza propria e altrui e per il benessere degli animali domestici, spesso terrorizzati dal fragore dei botti. A cominciare dal divieto assoluto dell’uso di petardi “fai da te”.
I materiali pirotecnici possono essere acquistati solo nei negozi autorizzati, cioè quelli muniti di apposita licenza di pubblica sicurezza. Devono riportare sull’etichetta o sul foglietto allegato le istruzioni di utilizzo. (p.g.)
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