E va in scena lo sciopero bianco

12 Settembre 2017

Esposti striscioni di protesta contro la dislocazione a spezzatino del Liceo

L'AQUILA. Ritrovarsi sparpagliati tra Colle Sapone e Pettino, seppure iscritti alla stessa scuola, rischia di far perdere un po’ di identità. Lo sanno bene gli studenti del Cotugno, che da ieri hanno iniziato lo sciopero bianco. Nessuna forma di protesta eclatante: solo striscioni e manifesti nelle cinque sedi che ospitano i ragazzi. Avviata anche una campagna mediatica sui principali social con gli hashtag #Cotugnoancorainlotta #prayforCotugno e #jesuisCotugno, per citarne alcuni. L’intento è mantenere alta l’attenzione sulle problematiche dell’istituto, che ha ripreso le lezioni in tre plessi e cinque sedi differenti: Liceo Musicale, Itis e Colecchi a Colle Sapone, Pettino e Musp della Carducci, al Torrione. Una soluzione dell’ultim’ora, quella proposta dalla Provincia, che non soddisfa le esigenze di docenti e studenti. Questi ultimi hanno scelto lo sciopero bianco come prima forma di dissenso, ma non è escluso che si passi, poi, a proteste più eclatanti, che potrebbero portare a scioperi e manifestazioni. Ampia solidarietà, invece, è stata espressa nei confronti della preside Serenella Ottaviano, che ha incontrato più volte i rappresentanti degli studenti per raccogliere le esigenze e individuare le soluzioni meno impattanti. I ragazzi del Cotugno chiedono alla Provincia di individuare, in tempi brevi, una soluzione unica per la scuola. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.