E via XX Settembre cambia Si comincia dalla sala Bingo

21 Marzo 2017

Riduzione della cubatura e degli spazi con giardino sul tetto e 50 parcheggi A giugno la Casa dello studente sarà abbattuta e diventerà “Luogo dei ricordi”

L’AQUILA. Tra 15 giorni la fiaccolata in ricordo dei 309 martiri del terremoto passerà in via XX Settembre per l’ottavo anniversario del sisma. Sarà forse l’ultimo anno in cui vedremo questa strada così nevralgica e importante per la città con il suo volto attuale.

La Casa dello studente, ad esempio, presto non ci sarà più. Da quel punto, e sino all’incrocio con via Sant’Agostino e la Villa comunale, via XX Settembre cambierà radicalmente. Già adesso alcuni palazzi ristrutturati con le tecniche più attuali per il risparmio energetico, come la cosiddetta “parete ventilata”, spiccano all’occhio. La memoria delle vittime del crollo della Casa dello studente (che è stata nel frattempo dissequestrata dalla magistratura e verrà abbattuta a giugno), è stata affidata agli studenti dell’università dell’Aquila: saranno loro a progettare il “luogo del ricordo”, che sorgerà al posto del palazzo-simbolo del terremoto. Più o meno sempre a giugno, se i tempi dell’iter progettuale saranno rispettati, partiranno anche i lavori per la ricostruzione del complesso immobiliare degli anni ’70 che si trova di fronte alla Casa dello studente, tra via XX Settembre ad angolo con via Persichetti, quello che in passato ospitava la sala Bingo e diverse case private e attività commerciali. La giunta comunale ha approvato il progetto la settimana scorsa e a breve approderà in consiglio comunale, che dovrà votarlo.

Il complesso che ospitava l’ex sala Bingo sarà un luogo rinnovato, grazie a un progetto unitario da 8 milioni di euro, che prevede la trasformazione delle attuali quattro unità immobiliari (tutti edifici autonomi) in un’unica struttura riunificata. Sparirà la destinazione d’uso a scopo ricreativo, perché non tornerà la sala Bingo, mentre resteranno quella residenziale e quella commerciale. In base al progetto si ridurranno volumi e metri quadrati: da 17.148 metri cubi a 14.150; da 3.853 metri quadrati a 3.472, secondo il concetto che si vuole porre alla base di questa ricostruzione, che punta a ridurre al massimo in consumo di suolo e l’impatto degli immobili. Il progetto ricalca l’attuale conformazione su 5 livelli, dei quali due interrati (direzionale e commerciale), come pure interrato sarà il relativo parcheggio da 50 posti (previsti parcheggi anche per i residenti). Ampi spazi esterni saranno dedicati al verde pubblico, mentre un piccolo giardino arricchirà il tetto. L’edificio si avvarrà di soluzioni architettoniche moderne e l’utilizzo di materiali di ultima generazione, nel rispetto del contesto urbo circostante.

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