Ecco 139 firme dei residenti: «Ridateci il vecchio forno»
AVEZZANO. Protesta dei residenti di via Nuova per lo smantellamento del vecchio forno da parte dell’amministrazione comunale. Gli abitanti del posto avevano, precedentemente presentato al Comune,...
AVEZZANO. Protesta dei residenti di via Nuova per lo smantellamento del vecchio forno da parte dell’amministrazione comunale. Gli abitanti del posto avevano, precedentemente presentato al Comune, una petizione popolare con 139 firme, con la quale chiedevano al sindaco Gianni Di Pangrazio di non rimuovere il manufatto, che risaliva ai tempi del prosciugamento del lago, quando sui terreni che venivano dati ai coloni venivano costruiti anche questi forni. «Il sindaco ha fatto rimuovere un manufatto che comunque rappresentava parte della storia della città senza dire niente a nessuno», ha detto Bruno Paniccia uno dei promotori dell’iniziativa, «una struttura realizzata dall’allora Ente Fucino, all’indomani del prosciugamento del lago e su un terreno che non è comunale. Noi residenti ci eravamo opposti alla demolizione, anzi avevamo detto di esser pronti a ristrutturarlo e a mantenerlo pulito. Al Comune non sarebbe costato nulla». Per i residenti quel forno era ormai diventato un simbolo, che avrebbero voluto continuare ad avere nel loro quartiere così come è avvenuto a Caruscino, dove per la festa di San Giuseppe vengono utilizzati proprio quei forni risistemati. (d.c.)
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