Ecco 25 milioni per le attività dei Comuni terremotati

27 Ottobre 2018

L’AQUILA. Il Cipe ha dato il via libera a due delibere, per 25 milioni e 200mila euro, a sostegno delle attività del Comune dell’Aquila e territori colpiti dal sisma 2009. A darne notizia è il...

L’AQUILA. Il Cipe ha dato il via libera a due delibere, per 25 milioni e 200mila euro, a sostegno delle attività del Comune dell’Aquila e territori colpiti dal sisma 2009. A darne notizia è il sindaco, Pierluigi Biondi, che nei giorni scorsi aveva preannunciato l’approvazione dei provvedimenti, da parte del Comitato interministeriale. «Quindici milioni saranno destinati al pagamento, per l’annualità 2019, dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata e stipendi del personale che lavora nella ricostruzione, dai dipendenti degli Uffici speciali, a quelli di Abruzzo Engineering, ai lavoratori assunti con la normativa emergenziale. Per questi ultimi, i cui contratti sono già stati prorogati fino al 2020, è in atto un’interlocuzione con il governo per un processo di stabilizzazione». Altri 10 milioni saranno impiegati per lo sviluppo del cratere nell’ambito del programma ReStart, per finanziare iniziative in ambito culturale, turistico e produttivo. «Una buona notizia», afferma Biondi, «a cui, però, fanno da contraltare situazioni a cui il governo auspico dia una risposta in tempi brevi. Le attività della Struttura di missione di Giampiero Marchesi termineranno a fine mese e, senza una proroga degli attuali assetti, c’è il rischio di una paralisi dei processi di ricostruzione. Al contempo c’è la necessità di individuare i titolari dei due Uffici speciali, quello dell’Aquila e quello per il cratere, che potrebbero vedere bloccata l’attività».(m.p.)
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