Ecco 250 tessere in buoni spesa
L’Aquila e l’Abruzzo scelti con altre dieci regioni in tutta Italia
L’AQUILA. Dipendenti, collaboratori e manager di Energas, società leader nalla distribuaione di gas e carburanti a livello familiare ae industriale, hanno deciso di devolvere una quota del loro stipendio per costituire un fondo da 500 mila euro che è stato trasformato, grazie ai partner della grande distribuzione Conad e Multicedi, in 25 mila buoni spesa che sono stati donati a livello nazionale in 23 centri di 11 regioni. In Abruzzo, all’Aquila sono previste 250 tessere spesa, del valore di 20 euro cadauna, per le famiglie e le persone in difficoltà. Le altre dieci regioni scelte sono Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria.
«Le persone destinatarie del fondo sono state identificate grazie alle parrocchie delle comunità locali di riferimento, che nei giorni scorsi hanno ricevuto e distribuito i buoni utilizzabili presso due importanti gruppi della grande distribuzione molto presenti nelle aree di intervento: Conad e Multicedi (punti vendita Decò, Dodecà, Sebon, SuperRisparmioso)», si afferma in una nota di Energas.
«Pur in un momento di diminuzione del volume di affari di oltre il 60%, in particolare nel comparto autotrazione, la nostra attività non si arresta e, come azienda, abbiamo scelto di non ricorrere a strumenti di sostegno o aiuti pubblici», afferma Diamante Menale, presidente di Energas. «Ecco quindi che dalla generosità di tutta la filiera Energas, è nata l’idea di questo gesto, che vuole essere un segno tangibile di vicinanza alle persone che vivono e lavorano nelle comunità in cui Energas è presente. Un’iniziativa che è stata resa possibile grazie alla disponibilità delle parrocchie dei diversi territori».

