Ecco 49 telecamere per il centro storico

13 Agosto 2020

La giunta vuole accelerare i tempi: c’è anche il Parco del Sole Il sindaco: «Prime installazioni alla fine del mese di agosto»

L’AQUILA. Via libera all’installazione di telecamere per la videosorveglianza nel centro storico della città, in alcuni dei luoghi più frequentati dai cittadini e dove è maggiore la concentrazione di pubblici esercizi, e al Parco del Sole, un’altra delle zone “sensibili”.
A stabilirlo è stata la giunta comunale, che si è riunita in videoconferenza nella giornata di ieri.
I dispositivi, secondo quanto contenuto nella deliberazione di giunta, saranno posizionati in Piazza Duomo, Piazza Regina Margherita e nell’area di Piazza Santa Maria Paganica/Piazza Chiarino per una spesa di 48.800 euro.
Ammonta a 40.000 euro, invece, la somma che è stata impegnata per la realizzazione di un impianto di videocamere a servizio del Parco del Sole, adiacente la basilica di Santa Maria di Collemaggio.
«Nelle more della realizzazione del progetto completo, per complessivi 4 milioni di euro», dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, «ho chiesto che venissero stralciati alcuni interventi a servizio delle aree più sensibili della città e in una delle aree verdi più grandi e fruite dagli aquilani. Saranno collocate 49 telecamere già tra la fine di agosto e i primi di settembre. Siamo in ascolto di residenti, esercenti e frequentatori della cosiddetta movida e, in questo modo, intendiamo fornire una prima risposta alle esigenze di sicurezza e tranquillità della comunità, fornendo un supporto determinante all’attività di controllo e prevenzione che quotidianamente viene svolta da forze dell’ordine e dalla Polizia municipale», aggiunge il sindaco.
Nella stessa riunione l’esecutivo della città ha, inoltre, approvato il progetto definitivo per i lavori di costruzione di una porzione del muro di cinta del cimitero monumentale dell’Aquila, dal lato che risponde su via Amleto Cencioni.
Il costo dei lavori è di 300mila euro.
«Si tratta di un ulteriore tassello del più ampio piano da oltre 23 milioni di euro di edilizia cimiteriale per il capoluogo e le sue frazioni, che ci ha già visti intervenire sulla demolizione del loculario del cimitero monumentale, sull’ossario che è quasi terminato o sulla riparazione dell’edificio 96», conclude il primo cittadino.
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