Ecco come comportarsi se si incontra un orso

27 Giugno 2017

Le regole da seguire secondo il Wwf: lungo i sentieri del Parco parlate a voce alta Non avvicinatevi ai cuccioli e alle tane, se ve lo trovate davanti muovetevi di lato

VILLAVALLELONGA. Gli orsi si avvicinano sempre più spesso alle abitazioni per cercare da mangiare. A Collelongo il sindaco Rosanna Salucci ha emesso un'ordinanza per vietare ai residenti di ridurre le distanze con l'orso anche solo per una foto, mentre il Parco nazionale d'Abruzzo ha avviato una campagna di sensibilizzazione per far capire ai cittadini come bisogna comportarsi in presenza dell'animale simbolo dell'Abruzzo. Anche il Wwf ha stilato una serie di regole da seguire quando si avvista l'orso marsicano. «L’orso marsicano sopravvive infatti con una cinquantina di individui concentrati prevalentemente in Abruzzo», hanno spiegato, «un numero molto basso che porta la sottospecie sull’orlo dell’estinzione e rende necessarie eccezionali misure di protezione. Ciò nonostante la possibilità di un incontro ravvicinato è tutt’altro che remota visto che una femmina d’orso, per trovare le risorse necessarie a vivere, copre un’area ampia fino a 140 kmq mentre i maschi arrivano addirittura fino a 300 chilometri quadrati». Alla luce di questa situazione il Wwf ha voluto precisare che «l’orso naturalmente teme l’uomo e se ne mantiene a distanza. Ad oggi non è noto alcun caso di aggressione all’uomo da parte di un orso marsicano. Incontri ravvicinati sono stati più volte documentati, ma non sono mai state raccolte evidenze o atteggiamenti di aggressione. Un orso che si solleva sulle zampe posteriori non vuole minacciare ma sta semplicemente valutando la situazione. Gli orsi non hanno un’ottima vista, ma sanno arrampicarsi sugli alberi e corrono veloci quanto un cavallo. Un orso che si sta nutrendo può anche cercare di difendere il suo pasto, mentre se è ferito è più pericoloso». Un uomo che cammina per una strada di un borgo o in montagna per evitare di incontrare un orso deve parlare o produrre rumori in modo che l’animale percepisca la presenza. «Non avvicinatevi mai a meno di 100 metri di distanza», ha raccomandato il Wwf, «in particolare non avvicinatevi mai a cuccioli di orso, ma anzi allontanatevene subito perché la loro madre dovrebbe essere vicina e può reagire se immagina i suoi piccoli in pericolo, come farebbe qualsiasi madre anche della nostra specie. Non avvicinatevi mai a una tana di orso e tantomeno tentate di entrarvi. Se vi doveste imbattere improvvisamente in un orso a distanza ridotta, mantenete la calma e non urlate, ma parlate per farvi riconoscere. Se l’orso rimane fermo, allontanatevi con calma, indietreggiando o muovendovi lateralmente. Se l’orso dovesse seguirvi, fermatevi e mantenete la vostra posizione. Non lanciate contro l’animale pietre o bastoni, non scappate di corsa e non arrampicatevi su un albero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA