Ecco come ricevere gli aiuti per pagare bollette e affitti

27 Novembre 2021

Avvisi del Comune con requisiti e importi erogabili, domande fino a lunedì 6 dicembre Oltre 500mila euro a disposizione. Previsti anche buoni mensa da 250 a 400 euro

AVEZZANO. Via alle domande di contributo economico che consentiranno di pagare utenze domestiche (Tari fino al 2020), canoni di locazione e buoni spesa ai nuclei familiari messi in difficoltà economica dall’emergenza sanitaria. Il settore sociale del Comune di Avezzano, guidato da Maria Laura Ottavi, ha pubblicato gli avvisi sul sito istituzionale. Sul piatto della bilancia c’è oltre mezzo milione di euro (300 mila euro assegnati dal ministero dell’Interno, con l’aggiunta di 238mila già nelle casse dell’Ente per gli interventi nel settore sociale): 199mila euro sono destinati ai buoni spesa alimentari; 160mila alle utenze domestiche di energia elettrica, gas e acqua; 50mila per i canoni di locazione; 109mila per le utenze domestiche dei rifiuti (Tari) non pagate per gli anni 2020 e precedenti; 20mila, invece, verranno affidati agli Enti del terzo settore interessati a collaborare con il Comune per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità con la consegna a domicilio. Le famiglie che rientrano nei parametri stabiliti dal Comune possono inoltrare la richiesta per uno degli avvisi (utilizzando il modulo scaricabile sul sito dell’Ente) corredata dal documento di riconoscimento fino a lunedì 6 dicembre, all’indirizzo mail comune.avezzano.aq@postecert.it oppure consegnarla in formato cartaceo all’Ufficio protocollo in piazza della Repubblica 8. Per informazioni si può contattare il segretariato sociale (in orario d’ufficio) ai numeri 0863/501377-501323-501335. «Sul campo del sociale», afferma il vicesindaco Domenico Di Berardino, «l’amministrazione Di Pangrazio conferma la linea: aiutare chiunque, per un motivo o per un altro, si trova in situazione di difficoltà permanente o temporanea». Le misure sono mirate a sostenere le famiglie residenti in condizione di difficoltà per perdita o riduzione significativa del lavoro che non abbiano depositi di più di 20mila euro ed Isee non superiore a 15.853,63 euro. L’importo erogabile per i buoni mensa verrà modulato in base alla composizione del nucleo familiare: da 250 euro per 2 conviventi a 400 euro per 4 persone. Non potranno chiedere il sostegno coloro che aderiranno all’altro avviso pubblicato dal Comune per le utenze domestiche: l’avviso, a parziale copertura delle spese, prevede contributi per luce, gas, acqua, affitti e per il pagamento delle morosità della Tari fino al 2020. (r.rs.)
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