Ecco come sulle piste da sci si affrontano le valanghe

24 Gennaio 2017

ROCCARASO. Si alza il livello di guardia sulle piste da sci dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia contro il rischio valanghe. Per i responsabili del Consorzio le parole d’ordine sono...

ROCCARASO. Si alza il livello di guardia sulle piste da sci dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia contro il rischio valanghe. Per i responsabili del Consorzio le parole d’ordine sono analisi, tecnologia e sicurezza. Oltre alle barriere elastiche e ai paravalanghe, è stato attivato un presidio costante con la presenza di un valangologo, oltre al bollettino niveometereologico quotidiano per rafforzare l’attività “passiva” di controllo del rischio.

Il Consorzio Skipass Alto Sangro dispone da quasi trent’anni di protocolli severi e professionalità di altissimo livello che lavorano costantemente per ridurre il rischio valanghe sugli oltre 100 chilometri di piste del comprensorio. A coordinare lo staff c’è Bonaventura Margadonna, valangologo, con studi ed esperienze in nivologia e fenomeni valanghivi a Davos e Grenoble, che dal 1990 si occupa di garantire la sicurezza di migliaia di sciatori che ogni anno scendono in pista nel comprensorio più grande dell’Appennino. «Il lavoro di controllo e il monitoraggio del manto nevoso che ogni giorno portiamo avanti è la risposta migliore alla domanda di sicurezza che, dopo gli ultimi fatti di cronaca e dopo le abbondanti precipitazioni, si è fatta ancora più forte», spiega Margadonna, «e per queste ragioni durante l’intera giornata teniamo sotto controllo il processo di trasformazione della neve, in particolare nei periodi in cui c’è vento e si registra un forte rialzo delle temperature».

Il Consorzio Skipass Alto Sangro ha adottato una strategia di riduzione del rischio valanghe impostata su due pilastri che vede il coordinamento costante tra il direttore della stazione, quello delle piste e il responsabile della sicurezza. «Ci sono le opere attive», aggiunge Margadonna, «come il sistema Gazex con il quale, in determinate condizioni e in alcune zone, provochiamo dei distacchi dinamici della neve. Per noi la sicurezza degli sciatori in pista è una priorità assoluta e per questo il Consorzio ha investito nel progetto Sicurezza, ambiente, energia che rappresenta la novità più interessante degli ultimi anni per aumentare al massimo il tasso di sicurezza degli sciatori».

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