Ecco cosa prevede l’ordinanza

4 Luglio 2024

Un’ordinanza sindacale dello scorso 20 giugno ordina che «i proprietari o conduttori di terreni, di qualsiasi categoria di uso del suolo, sono tenuti a ripulire da rovi, sterpaglie e materiale secco,...

Un’ordinanza sindacale dello scorso 20 giugno ordina che «i proprietari o conduttori di terreni, di qualsiasi categoria di uso del suolo, sono tenuti a ripulire da rovi, sterpaglie e materiale secco, l’area limitrofa a strade pubbliche e scarpate, per una fascia di almeno 3 metri, ivi comprese le strade vicinali e comunali», realizzando, «lungo tutto il perimetro di confine, una fascia protettiva priva di qualsiasi materiale secco, avente larghezza non inferiore ai 5 metri. I proprietari hanno altresì l’obbligo di provvedere alla costante pulizia e diserbo delle medesime aree e allo sgombero dei rifiuti che su di esse siano stati depositati da ignoti per una fascia di almeno un metro». È ovviamente fatto divieto di «bruciare, nelle aree a rischio incendio, i rifiuti derivanti dal taglio delle sterpaglie e di materiale secco di qualsiasi natura».